Il dolore
CANAVESI 5
2 MINUTI DI LETTURA
CANAVESI 5 Doveva essere l'annata del rilancio ma alla fine non è stato. Campionato negativo per il più giovane dei lunghi pistoiesi che in più di un'occasione (vedi trasferte di Scafati, Imola e gare interne del ritorno con Sassari, Pavia, Vigevano) ha dimostrato che poteva e doveva dare di più a questa squadra. Là sotto, il suo potenziale offensivo è rimasto inesploso. Risultato? "Cana" ha clamorosamente ciccato le gare cruciali, playoff compresi, risucchiato nel tunnel della discontinuità. All'inizio dell'era "4 lunghi" ha pagato il basso minutaggio, ma poi ha deluso anche quando ha avuto la possibilità di rifarsi, vedi infortuni di Ringstrom e di Toppo. Ultime 7 gare in quintetto ma ha gettato al vento un'altra grande occasione. RINGSTROM 6 La catapulta vichinga - come l'hanno definito su un forum di basket - è stato un innesto provvidenziale, per tappare la falla iniziale lasciata dalla scelta di Phillips. La scelta ha pagato e Ring-Ring si è ambientato alla grande fin dal suo arrivo a metà novembre dando solidità sotto le plance, e la sua atipicità è stata un fattore aggiunto alla squadra in attacco. Ma negli ultimi due mesi (dopo la doppia doppia contro Vigevano) le sue micidiali mattonelle dalla lunga distanza sono diventate l'unico segno di vitalità in campo. La percentuale dai 6,25 è rimasta altissima (sopra il 40%) ma il minutaggio è precipitato nelle ultime gare (24' nella regular il suo utilizzo, 18.5' nei playoff), come il suo rendimento. 5 rebounds presi e 8 punti a gara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
