Toscana
DALLA CURVA
Pifferi aggrappato alla rete lo specchio dell'anima arancione
Cristiano Rabuzzi
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Pifferi ha riassaporato il gol 1 MINUTI DI LETTURA
«Lotta-vinci-risorgi, vecchio cuore arancione». Come in uno storico striscione anni '70, gli anni di fuoco della gloriosa Unione. Rivitalizzata dall'energia e dalla passione di un trascinante mister Brunero Bianconi, la Pistoiese passa il turno alla grande, liquidando bruscamente le ambizioni di una Castelnuovese che rimane comunque formazione di tutto rispetto. Solo un brivido corso sulla schiena dei tifosi (palo ospite su disattenzione difensiva) e poi un sostanziale controllo delle operazioni, con due segnature e diverse altre occasioni da rete confezionate. Nell'immagine di Pifferi aggrappato alle "reti" della Curva Nord dopo il gol del 2-0 sta tutto il succo di questa serie playoff: la rabbia, la voglia di riscatto di una squadra e di una città dopo tante umiliazioni e troppi ceffoni presi in faccia. La Pistoiese rafforza la propria autostima e si prepara così ad un altro confronto di fuoco contro gli sconosciuti abruzzesi di Mosciano S. Angelo, località a una ventina di chilometri da Teramo. Ci sarà ancora da patire, e parecchio, ma la squadra adesso ci crede davvero, quindi il traguardo finale non sembra più un sogno da inguaribili ottimisti. Quanto al pubblico, ha risposto bene, toccando la quota di presenze dei recenti campionati di serie C1. E non è poco. Segno che gli appelli della società e la mobilitazione della città si sono sentiti. E hanno fatto effetto.
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