Sicurezza
Elia se ne va e fa polemica «Quell'esclusione proprio non mi va giù»
Saverio Melegari
◗
PRIMO ADDIO Giacomo Banchelli era arrivato a Pistoia per essere il leader Dopo poche settimane ha preferito salutare la compagnia Per il suo successore stessa sorte Dopo Banchelli anche il suo sostituto dice addio «Auguro alla squadra di farcela, la serie D è alla portata»
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Da essere l'uomo arrivato per risollevare le sorti della Pistoiese a diventare ex, e un ex col dente avvelenato, che da un giorno all'altro, quasi d'improvviso saluta la compagnia prima che l'avventura finisca e sbatte la porta nemmeno troppo silenziosamente. È durata poco più di quattro mesi l'esperienza arancione di Firmino Elia, «l'attaccante di razza e d'esperienza», come venne presentato a dicembre, arrivato nel mercato di riparazione per sostituire un altro che aveva sbattuto la porta in dissidio col pubblico: Giacomo Banchelli. Un addio giunto in un momento decisamente sbagliato, nel bel mezzo agli spareggi per la serie D, che la società, visto il momento delicato, poteva far slittare a fine stagione. Primo perché Elia poteva comunque servire da qui all'eventuale finale di metà giugno. Secondo, soprattutto, perché Elia se n'è andato facendo una polemica di cui ora proprio non c'è bisogno. Il motivo della sua partenza a quanto dice l'attaccante va ricercato nel rapporto con il mister. «È successo tutto alla vigilia del ritorno col Montemurlo - spiega l'attaccante -. Mi ha chiamato il mister dicendomi che sarei andato in tribuna perché non mi aveva visto bene durante la settimana. Mi sono molto arrabbiato perché per me era stata la mia miglior settimana da quando sono a Pistoia. Così dato che non mi va di essere preso in giro non sono neanche venuto allo stadio e ho deciso di andarmene. Ma alla società non posso che dire grazie perché sono sempre stato trattato molto bene e nessuno ha mai mancato di rispetto. Lo spogliatoio è unito e mi dispiace che sia finita così perché ero arrivato a Pistoia con tanto entusiasmo». Il suo bilancio finale in maglia arancione, complice tantissimi infortuni e influenze varie oltre ad un incidente stradale nella prima settimana di permanenza a Pistoia, parla di tre presenze in Coppa Toscana e otto presenze e due reti in campionato, arrivate su rigore nel derby di ritorno contro il Quarrata e la domenica successiva a Pontassieve. Proprio le prime due partite nelle quali Brunero Bianconi sedeva sulla panchina arancione. Ma adesso c'è da pensare al futuro della squadra. «Come detto - continua Elia - non ho visto il ritorno con il Montemurlo e la partita di domenica, ma penso che questa squadra ce la può fare a centrare il traguardo della serie D e, se così sarà, c'è da ringraziare i giocatori e la società». Ed il futuro di Firmino Elia? «Non nego di aver già ricevuto qualche offerta per l'anno prossimo - spiega l'attaccante napoletano - perché fisicamente sto bene e, nonostante qualche anno di troppo oramai, ho ancora voglia di rimettermi in gioco e dimostrare il mio valore». Due assenti. Due gli squalificati per la gara di ritorno. Oltre a Innocenti che sarà sostituito da Gemignani, c'è uno squalificato anche nella Castelnuovese ed è il centrocampista Marco Leo che però non rientra nell'undici titolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
