La protesta
«Hanno tre stelle, dobbiamo bloccarle»
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Matteo Cavanesi mano felpata al tiro ma appena 2 rimbalzi Canavesi: se difendiamo duro su loro la serie si riapre
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SASSARI. È la rabbia il sentimento che prevale nello spogliatoio biancorosso dopo gara-uno. La rabbia di chi sa di aver perso una grossa occasione. Per Matteo Canavesi, più che i meriti di Sassari hanno contato sulla sconfitta gli errori di Pistoia. «Abbiamo subito un break dopo il primo tempo - dice Canavesi - ma con le seconde linee siamo riusciti a recuperare. Poi ci sono stati un paio di episodi che li hanno rimessi in gara». E' un tipo molto schietto, il più giovane dei lunghi pistoiesi e uno che non si nasconde. Sassari non gli è sembrata una corazzata e Pistoia quando ha difeso "alla sua maniera", l'ha messa in grossa difficoltà. «Sassari mi ha confermato l'impressione che già avevo - continua il lungo partito in quintetto al posto di un Toppo ancora non al 100% - ovvero hanno tre giocatori che sono i punti di riferimento ma poco altro. Quando noi abbiamo difeso duro su questi tre giocatori, gli altri sbagliavano tutto. E' questo quello che dobbiamo fare in gara-uno, chiudere le loro bocche da fuoco. Dentro di noi c'è tanta rabbia e non possiamo far altro che tirarla fuori e tradurla sul campo martedì sera, difendendo duro come sappiamo per tutta la gara». Juan Marcos Casini è sulla stessa lunghezza d'onda. «Dobbiamo trasformare la rabbia in cattivera agonistica - dice il gaucho biancorosso - e affrontare la gara di martedì (domani, ndr) con l'immagine del nostro terzo quarto. Ci abbiamo creduto e siamo tornati in parità, poi sul 72 pari abbiamo lasciato qualche rimbalzo in attacco ed è venuto fuori il talento di alcune loro individualità. Noi invece abbiamo perso la pazienza in attacco». Se nel finale tra le individualità sarde si è rivisto il Kemp dei tempi migliori, Pistoia può pensare a gara-due con un Casini ormai ritrovato. Una delle caratteristiche della rimonta era stata proprio la difesa del gaucho insieme a Infanti sull'esterno ex Livorno. «In alcuni momenti abbiamo difeso bene - ammette Casini - in altri meno. Lui alla fine ha recuperato alcune palle vaganti ed è venuto fuori». In relazione alla sua gara dice: «Nei playoff devi dare il 100%, io sono riuscito a fare un po' di punti ma magari ora verrà fuori qualche mio compagno. Tutti lo meriteremmo perché lavoriamo veramente duro in allenamento per portare il nostro mattone». E.P.
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