Gioco
BIALETTI SCAFATI
Il girone di ritorno è da urlo E se Chiacig e Busca avranno ossigeno di riserva...
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LO STARTING FIVE. A. Filloy, Goss, Apodaca, Muurinen, Chiacig. LA PANCHINA. Busca, Ruini, Ferrara, Fattori, Rush. L'ALLENATORE. Marco Calvani. I NUMERI. Con 14 vittorie hanno preso i playoff con l'ultimo treno e grazie alla miglior differenza canestri. Phil Goss è stato il secondo miglior marcatore del campionato con 636 punti (21.2 di media). Sono il decimo attacco con 77.9 punti segnati e la terza squadra dall'arco dei 6.25 con il 38,6%. Poi, quarti dalla lunetta con il 77.6% e ultimi per schiacciate (0.33, solo 10 in 30 partite) e per stoppate (0.97 di media) e poi undicesimi nei rimbalzi con 1.000 rebounds tondi tondi. Medie: punti fatti 77.9, punti subiti 74.8. LA STELLA. Per la produttività, senz'altro Phil Goss che è stato costante per tutta la stagione, tenendo in piedi la baracca. Poi c'è anche un certo Roberto Chiacig che, nonostante l'età, è sempre in forma visto che 14 punti in 29' a partita con il 57.3% da due non sono affatto da buttare. IL CAMMINO. Alla sesta giornata la Bialetti era retrocessa con altrettanti ko che portarono all'esonero di Gigi Gresta per far arrivare il D'Alema del basket. Da lì in avanti la squadra è ripartita quando Apodaca ha iniziato ad entrare in forma fino alle nove vittorie del ritorno che hanno portato ai playoff. IL PUNTO FORTE. Chi entra nei playoff di rincorsa è sempre pericoloso e hanno avuto la fortuna di ritrovarsi di fronte Veroli come l'anno scorso e poi tanti, Apodaca in primis, hanno una voglia matta di riscatto. IL PUNTO DEBOLE. Chiacig e Busca sono in là con gli anni e possono essere un punto interrogativo nell'ottica di giocare quattro volte a settimane. E poi una panchina con tre playmaker ed un lungo, Rush, che non è il massimo.
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