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FASTWEB CASALE
Difesa d'acciaio e mani di seta Chissà se Crespi avrà trovato l'antidoto all'allergia da playoff
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LO STARTING FIVE. Levin, Jackson, Pierich, Fantoni, George. LA PANCHINA. Cournooh, Ferrero, Rossetti, Chiotti, Tagliabue. L'ALLENATORE. Marco Crespi. I NUMERI. È la miglior difesa del torneo (74,5 punti subiti) tra le più precise da tre punti (36,74%), conta 2,13 schiacciate a gara (con Fantoni e George) ed è la squadra che perde meno palloni (13,47 a gara). Il dato complessivo dei rimbalzi la vede lontano dalla vetta, ma Fantoni e George ne tirano giù quasi 7 a testa a gara. Medie: Punti fatti 77, Subiti 74,5. LA STELLA. Tommaso Fantoni, e non solo perché è uno dei pochi italiani - e toscani - a spostare davvero ad alti livelli (gli altri - basta leggere le classifiche della Legadue - sono gente che si chiama Fucka, Myers, Radulovic e Chiacig). L'ambasciatore in Padania del cacciucco, 15 punti e 6,8 rimbalzi a gara, ha più volte fatto la differenza. IL CAMMINO. Crespi se l'è vista davvero brutta dopo le 5 sconfitte nelle prime 8 gare di campionato ma poi è bastato lasciare in Usa a Natale colui che doveva essere la stella (il play Hall che è stato sostituito dall'onesto mestierante Levin) e "cacciare" quel tipino di Ghiacci, per tornare ad essere una corazzata. Anche se rispetto all'anno scorso, la regular season è stata meno brillante. 18 e 18 i punti divisi nelle due parti della stagione. IL PUNTO FORTE. Squadra completa, che gioca insieme. Ma sotto le plance contro Fantoni e George è davvero dura e quando non si vuol dar palla sotto, ci sono Pierich, Jackson e Ferrero che la mettono dalla lunga. IL PUNTO DEBOLE. Praticamente nessuno se non l'allergia cronica della Fastweb e di Crespi ai playoff. Negli ultimi anni gli spareggi promozione sono stati un calvario per i rossoblu.
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