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Pistoia

Special Olympics, lo sport fa saltare le barriere

Foto di gruppo degli studenti pistoiesi e pratesi indieme ai disabili
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Foto di gruppo degli studenti pistoiesi e pratesi indieme ai disabili

Un centinaio di studenti pistoiesi e pratesi impegnati in gare di calcio a 5 con squadre miste

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 PISTOIA. In contemporanea, circa 50.000 atleti in tutto il mondo, ieri hanno giocato partite di calcio a 5 unificato, cioè squadre composte da tre disabili e due partner (non disabili).  In Italia sono stati impegnati 4.000 atleti. Anche Pistoia ha partecipato all'evento. Ieri mattina nella palestra dell'Iti "Silvano Fedi", erano presenti un centinaio di atleti-studenti delle scuole superiori in rappresentanza dell'istituto per l'Agricoltura "B. de Franceschi" di Pistoia, dell'Istituto d'arte "P. Petrocchi" di Pistoia e dell'Istituto professionale alberghiero "Datini" di Prato.  Questa manifestazione, alla sua prima edizione per quanto riguarda la provincia di Pistoia, è stata organizzata grazie al coinvolgimento del coordinatore dell'Ufficio educazione fisica e sportiva dell'Usp di Pistoia prof. Franco Ceseri, dei docenti di educazione fisica e sostegno delle due province e dal team nazionale di Special Olympics (professoresse Alessia Bonati e Paola Vicari).  Special Olympics è un movimento mondiale, fondato nel 1968 da Eunice Kennedy sorella di John Kennedy) che per tutta la sua vita ha portato avanti il progetto di sensibilizzazione sulla disabilità, usando l'attività sportiva come momento di integrazione. R.P.

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