Gioco
La questura dà laut aut: o porte chiuse o San Giovanni. E la Castelnuovese sceglie il neutro
«Orange favoriti dal campo»
Saverio Melegari
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TAPPA. Lesultanza dopo la semifinale: ma la strada resta lunga Sassarini, re della Pianese, fa le carte alla finale: dico Pistoiese
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PISTOIA. Prima sì, poi no, dopo forse, alla fine di nuovo sì. Il tira e molla sul campo della finale d'andata iniziato è finito. La partita di domenica si giocherà al "Virgilio Fedini" di San Giovanni Valdarno, in quanto il "Quercioli" di Castelnuovo de' Sabbioni non dava le giuste garanzie in termini di sicurezza. «Se volete giocare a Castelnuovo, dovrete giocare a porte chiuse», è stato il messaggio arrivato alla società aretina da parte delle autorità. Dunque, tutti a San Giovanni. Per la seconda volta così, la Pistoiese giocherà l'andata dei playoff su campo neutro come successo col Montemurlo ad Agliana. Un vantaggio notevole per gli arancioni perché la squadra di mister Beltrami nel proprio fortino quest'anno ha ceduto una volta soltanto ed in maniera rocambolesca contro la dominatrice Pianese nel girone d'andata. Dopo che lunedì sembrava certa la nuova location, due giorni fa c'era stato un improvviso dietrofront perché sembrava che si potesse giocare ugualmente a Castelnuovo. Invece, ieri pomeriggio, è arrivato l'aut aut della questura di Arezzo: o San Giovanni con il pubblico, o Castelnuovo a porte chiuse. A quel punto, la società aretina non ha potuto fare altrimenti. Ora che la soluzione campo è stata risolta, l'attenzione può finalmente concentrarsi sulla partita. Che finale sarà? L'abbiamo chiesto all'uomo che Castelnuovese e Pistoiese le ha battute entrambe: David Sassarini, l'allenatore che ha condotto la Pianese-schiacciasassi alla vittoria dell'Eccellenza. E la sua prima riflessione è proprio sul campo: «Per la Castelnuovese è uno svantaggio notevole - dice Sassarini - perché non possono sfruttare il loro terreno di gioco che è piccolo e molto angusto. Lì la Pistoiese sarebbe andata sicuramente in difficoltà». Qua a fianco trovate le schede delle due finaliste realizzate da Sassarini per il Tirreno, ma il re di Piancastagnaio non si limita all'analisi tecnica delle due finaliste: «Sono rimasto stupito - dice il mister della Pianese - dall'atteggiamento difensivo della Castelnuovese nel doppio 0-0 contro il Sansovino perché la squadra di Beltrami ha caratteristiche prettamente offensive e quella tattica era più adatta alla Sanso. Comunque, ritengo ugualmente la Pistoiese più attrezzata e come ho già detto un mese e mezzo fa io tiferò per gli arancioni, anche se bisogna stare attenti: non si può dire che dopo questo turno il peggio è passato perché la fase nazionale non sarà per nulla facile».
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