Il Tirreno

Pistoia

Moretti contento: «Al PalaFermi un gran rendimento»

Saverio Melegari /  
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FINALMENTE. Casini si è sbloccato: 4 siluri e l’abbraccio dei compagni

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 PISTOIA. Cercava delle risposte non del tutto scontate Paolo Moretti sulla sua Carmatic dopo il ko di domenica scorsa a Rimini ed il netto successo sulla Snaidero qualche segnale positivo l'ha portato. Una squadra che, nonostante si giocasse comunque ad un ritmo non troppo elevato, ha fatto vedere buone cose in attacco sorreggendosi sulla verve del reparto lunghi con Fucka, Ringstrom e Canavesi che messi insieme hanno fatturato 42 sugli 83 punti complessivi della Carmatic. Davvero un bel bottino che, con il rientro di capitan Toppo, può rappresentare una bella sicurezza.  «Per venti minuti - spiega il coach biancorosso - è stata una partita vera ed intensa, mentre dal terzo periodo in poi sono venuti fuori i limiti dal punto di vista delle rotazioni di Udine e ne abbiamo approfittato. E' senz'altro un passo avanti rispetto all'ultima trasferta e la dimostrazione finale che in casa siamo andati alla grande con 7 vittorie su 8 gare nel girone di ritorno. Godiamoci per un giorno questo risultato, con i 16 successi su 30 partite, l'ottavo posto in campionato ed il biglietto per i playoff già conquistato da qualche settimana. Per questo voglio fare i complimenti ai ragazzi, che da martedì inizieranno a pensare a Sassari, mentre lo staff tecnico lo farà già da domani (oggi, ndr)».  Sassari appunto, l'avversario nei quarti di finale di una Carmatic che dovrà per forza di cose cercare il colpaccio in terra sarda. «Veniamo da dietro rispetto ai nostri avversari - continua Moretti - e dovremo fare almeno una gara di rilievo in trasferta. Nell'ultimo periodo non abbiamo avuto un rendimento positivo in termini di risultati lontano da Pistoia ma ce la siamo sempre giocata con tutti: ecco, se per le due o tre partite che dovremo affrontare a Sassari riusciremo sempre a giocarcela potrò dire di essere contento».  Tornando alla gara con la Snaidero, però, c'erano delle risposte di squadra e individuali che l'allenatore della Carmatic si aspettava per poter affrontare con maggiore serenità la settimana che porterà all'esordio nei playoff.  «Ho chiesto principalmente - conclude Paolo Moretti - una grande intensità da parte di tutti pensando esclusivamente a noi stessi ed il risultato dice che contro la miglior difesa del campionato abbiamo segnato 82 punti chiudendo gli spazi al meglio. E poi sono rimasto ben impressionato dalla concentrazione e dalla giusta cattiveria offensiva e difensiva. Sui singoli, ho voluto dare maggiori responsabilità ad Infanti buttandolo subito nella mischia per difendere contro Bennett e i risultati si sono visti, considerando il 12-2 iniziale. Purtroppo abbiamo pagato i falli troppo precoci di Tamar Slay, mentre nel ruolo di "4" sia Canavesi che Ringstrom hanno fatto ottime cose».

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