Sicurezza
Pistoiese, metti il sigillo
Saverio Melegari /
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Brunero Bianconi, allenatore della Pistoiese Contro il Montemurlo niente calcoli
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PISTOIA. Non dovrà avere paura domani pomeriggio la Pistoiese. Non la dovrà avere dei propri avversari perché per loro questi playoff sono un premio e non la dovrà avere verso se stessa perché la gara del "Bellucci" di Agliana di domenica scorsa ha messo le cose in chiaro: con l'organico al completo e le giuste motivazioni, questa squadra risulta difficilmente battibile. E allora prendiamo il ritorno della semifinale regionale dei playoff, o se preferite l'ottavo di finale, come una volata ciclistica già lanciata con il favorito in testa che vede lo striscione d'arrivo a cinquanta metri e pensa già ad alzare le braccia al cielo. Occhio, però, ai colpi di coda degli avversari perché sarebbe un errore fatale considerarsi già qualificati e poi incappare in brutti scherzi del Jolly&Montemurlo. Oltre a questo, la Pistoiese che domani si gioca l'accesso alla finale regionale, ha un altro imperativo: visto che gioca sul proprio campo, deve provare a schiacciare nella propria area sin dall'inizio i suoi avversari per trovare una rete nei primi minuti che possa mettere il risultato in ghiaccio. E questo potrà venire ancora più facile se il pubblico risponderà presente ancora una volta in massa e dall'alto della curva Nord, riaperta per l'occasione, inciterà i propri beniamini. «Sarà una gara completamente diversa rispetto a quella dell'andata - tende a precisare Brunero Bianconi per tenere tutti sulla corda - e noi l'affronteremo con la volontà di doverla vincere. Sappiamo che il Montemurlo, rispetto a sei giorni fa, non potrà fare calcoli per provare a ribaltare il risultato per tutti i 90'. Dentro di noi ci vuole la convinzione che la partita di domenica non è mai esistita, che si parte dallo 0-0 e che per subire una rete basta una palla vagante, mentre per segnare un gol possono anche non essere sufficienti venti azioni. Però dobbiamo giocarcela anche con la soddisfazione di essere davanti ai nostri tifosi, con l'orgoglio di dimostrare che vogliamo raggiungere il nostro obiettivo». Non ci saranno stravolgimenti rispetto alla formazione titolare del match d'andata, nonostante da questa settimana l'allenatore arancione possa contare su tutto l'organico al completo e con grossi problemi d'abbondanza visti i 26 giocatori e addirittura i sei attaccanti da poter alternare. Ma, per Marrani, il posto accanto a Rojas sembra assicurato. «Sto vedendo una squadra concentrata - confessa Bianconi - e mi fa piacere che i più giovani siano in crescita anche se Fedi e Marrani hanno caratteristiche diverse fra di loro. Li vedo pieni di volontà così come il resto della squadra perché anche quelli che sanno che non saranno chiamati nell' undici iniziale danno il proprio prezioso apporto dall'interno». Tifosi. Da quello che si apprende da un comunicato, «il gruppo Ultima Guardia 1921 invita tutti i tifosi arancioni a recarsi allo stadio per sostenere la squadra dalla curva Nord». Gli ultras vedono la riapertura come «un atto dovuto, di buon senso ed un giusto riconoscimento ad una tifoseria che non ha mai smesso di seguire la squadra al di là dei risultati e dalla categoria». Tutti al proprio posto, dunque, per vincere la prima volata.
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