Gioco
IL PUNTO
Difesa, Slay e Fucka fanno sperare ma il tunnel non è ancora finito
(giulio corsi)
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Sembra un paradosso ma non lo è: la Carmatic che ha perso a Venezia è apparsa una squadra in netto miglioramento rispetto a quella che aveva vinto in casa con Pavia e Vigevano. E così se il test del Taliercio era importante per valutare lo stato di salute dei biancorossi la diagnosi parla di una squadra ancora influenzata ma decisamente più tonica di quella di 15, 20, 30 giorni fa. Certo, ci sono da sistemare molte cose, il contributo di Casini e Infanti è stato scarso, il pacchetto lunghi senza Toppo non può prescindere da un apporto più sostanzioso di Ringstrom e di un Canavesi che finalmente tiri fuori un po' di attributi, la fluidità nei giochi d'attacco deve migliorare soprattutto quando le difese mordono come a tratti ha fatto quella di Venezia, Skinn deve provare a fare il regista e non imbizzarirsi col pallone in mano come un mezzosangue al canape di piazza Il Campo. Ma non si può negare che sul parquet venesiàn la difesa abbia fatto un bel lavoro per quasi tutti i 40', che nei primi due tempi l'attacco abbia girato in maniera più oleata e pure piacevole a vedersi con alcuni giochi a due Slay-Fucka da applausi, che l'airone stia crescendo gara dopo gara. La strada insomma è quella giusta ma la luce in fondo al tunnel non è vicinissima.
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