Lutto
CALCIO
Arancioni in difficoltà perdono l'amichevole contro il Pistoia calcio
Saverio Melegari
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Brutto infortunio nell’amichevole di ieri per capitan BreschiÈ vero che la partitella di metà settimana conta poco o niente, ma la Pistoiese che si è vista ieri al "Melani" contro il Pistoiacalcio (Seconda categoria), ha fatto paura. In senso negativo, però. Perché in campo si è vista una squadra troppo svogliata, proprio com'è successo domenica scorsa contro il San Donato Tavarnelle. E allora onore al merito agli altri arancioni, quelli di mister Somigli, che sono riusciti addirittura a vincere per 2-1
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PISTOIA. È vero che la partitella di metà settimana conta poco o niente, ma la Pistoiese che si è vista ieri al "Melani" contro il Pistoiacalcio (Seconda categoria), ha fatto paura. In senso negativo, però. Perché in campo si è vista una squadra troppo svogliata, proprio com'è successo domenica scorsa contro il San Donato Tavarnelle. E allora onore al merito agli altri arancioni, quelli di mister Somigli, che sono riusciti addirittura a vincere per 2-1.
Per la cronaca, infatti, il Pistoiacalcio si è portato in vantaggio dopo cinque minuti con Massaro, la Pistoiese ha pareggiato a dieci minuti dalla fine con Pifferi bravo ad incornare di testa un preciso cross di Fedi ma, all'85', Paolicchi ha steso in area Baroli e Ginetti G. ha spiazzato Lavorini. Brutto infortunio per capitan Breschi: per lui problemi alla caviglia, domenica non ci sarà.
Gli spunti tecnici. Mister Bianconi ha potuto provare, per la prima volta dal suo arrivo, alcuni elementi oramai fuori da tantissimo tempo, in particolar modo il centrocampista Mennini Righini e bomber Rojas che, finalmente, dopo due settimane di falsi allarmi, sembra completamente ristabilito. Oltre a loro, poi, si sono rivisti fin dall'inizio anche il portiere Flauto ed Elia, apparso uno dei più in forma e determinato, seppur si trattasse di una semplice partitella, a battere gli avversari.
Nel primo tempo si è vista quella che, molto probabilmente, potrebbe essere la Pistoiese che domenica se la vedrà contro il Montalcino, con Flauto di nuovo in porta (ma indeciso pure lui sul primo gol), difesa che ritorna a quattro con Elmi e Olivieri sulle fasce e Calanchi e Strufaldi centrali; linea mediana composta da Righini, Bencistà, Carfora e Breschi con Elia e Rojas in attacco. Chiaramente, però, l'infortunio del capitano farà cambiare ancora qualcosa all'allenatore arancione e le scelte sono obbligate, visto che a centrocampo non ci saranno nemmeno Giunta e Vendrame e, come successo nella ripresa di ieri, potrebbe già essere di nuovo il turno di Paolicchi, anche lui al rientro dopo un lungo infortunio.
Altri problemi, comunque, sono in difesa dove non ci sarà Duccio Innocenti e c'è da reinventarsi anche la coppia di centrali: se Calanchi è sicuro, al suo fianco si è rivisto Strufaldi ma non è sembrato troppo in palla e, soprattutto, dopo 45' ha accusato i soliti cronici problemi alla schiena che lo hanno limitato per tutta la stagione. Visto che come terzino sinistro mancherà anche Benedetti, le scelte sono obbligate: al centro, o lui o Chimenti.
Insomma, il periodo degli esperimenti per Brunero Bianconi ma quanta fatica. Con una rosa, pur numerosa, ma ridotta così all'osso è dura lavorare e provare a pensare positivo in vista del rush finale del campionato che deve portare alla D.
Ci vorrebbe davvero una visita a qualche santuario.
Per la cronaca, infatti, il Pistoiacalcio si è portato in vantaggio dopo cinque minuti con Massaro, la Pistoiese ha pareggiato a dieci minuti dalla fine con Pifferi bravo ad incornare di testa un preciso cross di Fedi ma, all'85', Paolicchi ha steso in area Baroli e Ginetti G. ha spiazzato Lavorini. Brutto infortunio per capitan Breschi: per lui problemi alla caviglia, domenica non ci sarà.
Gli spunti tecnici. Mister Bianconi ha potuto provare, per la prima volta dal suo arrivo, alcuni elementi oramai fuori da tantissimo tempo, in particolar modo il centrocampista Mennini Righini e bomber Rojas che, finalmente, dopo due settimane di falsi allarmi, sembra completamente ristabilito. Oltre a loro, poi, si sono rivisti fin dall'inizio anche il portiere Flauto ed Elia, apparso uno dei più in forma e determinato, seppur si trattasse di una semplice partitella, a battere gli avversari.
Nel primo tempo si è vista quella che, molto probabilmente, potrebbe essere la Pistoiese che domenica se la vedrà contro il Montalcino, con Flauto di nuovo in porta (ma indeciso pure lui sul primo gol), difesa che ritorna a quattro con Elmi e Olivieri sulle fasce e Calanchi e Strufaldi centrali; linea mediana composta da Righini, Bencistà, Carfora e Breschi con Elia e Rojas in attacco. Chiaramente, però, l'infortunio del capitano farà cambiare ancora qualcosa all'allenatore arancione e le scelte sono obbligate, visto che a centrocampo non ci saranno nemmeno Giunta e Vendrame e, come successo nella ripresa di ieri, potrebbe già essere di nuovo il turno di Paolicchi, anche lui al rientro dopo un lungo infortunio.
Altri problemi, comunque, sono in difesa dove non ci sarà Duccio Innocenti e c'è da reinventarsi anche la coppia di centrali: se Calanchi è sicuro, al suo fianco si è rivisto Strufaldi ma non è sembrato troppo in palla e, soprattutto, dopo 45' ha accusato i soliti cronici problemi alla schiena che lo hanno limitato per tutta la stagione. Visto che come terzino sinistro mancherà anche Benedetti, le scelte sono obbligate: al centro, o lui o Chimenti.
Insomma, il periodo degli esperimenti per Brunero Bianconi ma quanta fatica. Con una rosa, pur numerosa, ma ridotta così all'osso è dura lavorare e provare a pensare positivo in vista del rush finale del campionato che deve portare alla D.
Ci vorrebbe davvero una visita a qualche santuario.
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