La protesta
BASKET
Agricola, a Fidenza non devi ripetereun'altra figuraccia
Lorenzo Mei
◗
Coach Massimo Angelucci indica uno schema ai suoi ragazziLa trasferta di Fidenza (oggi alle 18), fino a qualche settimana fa, sarebbe stata considerata un'occasione d'oro per l'Agricola Gloria nel tentativo di vincere finalmente una partita vera lontano dal Palaterme
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La trasferta di Fidenza (oggi alle 18), fino a qualche settimana fa, sarebbe stata considerata un'occasione d'oro per l'Agricola Gloria nel tentativo di vincere finalmente una partita vera lontano dal Palaterme.
Dall'inizio della stagione a oggi, per chi non lo ricordasse, i rossoblù hanno centrato sei successi in casa e soltanto uno "on the road", ma sul campo di Jesolo, che non fa testo perché è stato terreno di conquista per tutti.
Dopo la striscia di sei sconfitte consecutive naturalmente ogni valutazione è cambiata, e la gara di oggi è diventata semmai un test per verificare le capacità di reazione dopo i 40 minuti difficilissimi di una settimana fa e magari "festeggiare" la salvezza (che oggi potrebbe diventare matematica) con un sorriso abbozzato sulla faccia. La buona notizia tanto attesa nel frattempo non è arrivata: Manuel Carrizo non giocherà e, quindi, i rossoblù dovranno fare a meno del suo talento e della sua leadership, utilissimi come ricostituente per l'attacco di Rb.
Dopo un giorno e mezzo di allenamento (mercoledì seduta al Palaterme, giovedì 10 minuti di amichevole con Castelfiorentino) la schiena ha ricominciato a fare i capricci e venerdì mattina il giocatore si è svegliato con un forte dolore. Nessuno deve illudersi che in ogni caso sommare il gaucho alla squadra che ha perso con Brescia potesse essere di per sé la soluzione dei problemi. Come Angelucci e i giocatori hanno ripetuto in questi giorni, da qui alla fine se vuole evitare bruttissime figure l'Agricola Gloria non potrà prescindere da una difesa vera, cioè che non si fa imbambolare dalle difficoltà in attacco ma cerca in ogni modo di mettere in difficoltà gli avversari.
Nell'altra metà campo servirà la pazienza per aumentare il numero dei passaggi, far muovere i difensori, e cercare il miglior tiro possibile. Tutto ciò che non si è visto con Brescia, insomma. Questi ingredienti trasformeranno i rossoblù in una formazione nuovamente competitiva?
Fidenza ha fatto lo stesso percorso dell'Agricola Gloria, ha gli stessi 14 punti in classifica, ed è una delle squadre con cui, svanito il sogno playoff, Montecatini si giocherà il piazzamento migliore possibile nella parte bassa della classifica.
Nanut, Avanzini, Bonacini, Marchetti, Lorenzetto, insieme all'ex rossoblù Agostini compongono un roster che nonostante i risultati non va sottovalutato: non ha stelle, e forse è un po' "leggero", ma offre a Ghizzinardi una panchina potenzialmente affidabile.
Dall'inizio della stagione a oggi, per chi non lo ricordasse, i rossoblù hanno centrato sei successi in casa e soltanto uno "on the road", ma sul campo di Jesolo, che non fa testo perché è stato terreno di conquista per tutti.
Dopo la striscia di sei sconfitte consecutive naturalmente ogni valutazione è cambiata, e la gara di oggi è diventata semmai un test per verificare le capacità di reazione dopo i 40 minuti difficilissimi di una settimana fa e magari "festeggiare" la salvezza (che oggi potrebbe diventare matematica) con un sorriso abbozzato sulla faccia. La buona notizia tanto attesa nel frattempo non è arrivata: Manuel Carrizo non giocherà e, quindi, i rossoblù dovranno fare a meno del suo talento e della sua leadership, utilissimi come ricostituente per l'attacco di Rb.
Dopo un giorno e mezzo di allenamento (mercoledì seduta al Palaterme, giovedì 10 minuti di amichevole con Castelfiorentino) la schiena ha ricominciato a fare i capricci e venerdì mattina il giocatore si è svegliato con un forte dolore. Nessuno deve illudersi che in ogni caso sommare il gaucho alla squadra che ha perso con Brescia potesse essere di per sé la soluzione dei problemi. Come Angelucci e i giocatori hanno ripetuto in questi giorni, da qui alla fine se vuole evitare bruttissime figure l'Agricola Gloria non potrà prescindere da una difesa vera, cioè che non si fa imbambolare dalle difficoltà in attacco ma cerca in ogni modo di mettere in difficoltà gli avversari.
Nell'altra metà campo servirà la pazienza per aumentare il numero dei passaggi, far muovere i difensori, e cercare il miglior tiro possibile. Tutto ciò che non si è visto con Brescia, insomma. Questi ingredienti trasformeranno i rossoblù in una formazione nuovamente competitiva?
Fidenza ha fatto lo stesso percorso dell'Agricola Gloria, ha gli stessi 14 punti in classifica, ed è una delle squadre con cui, svanito il sogno playoff, Montecatini si giocherà il piazzamento migliore possibile nella parte bassa della classifica.
Nanut, Avanzini, Bonacini, Marchetti, Lorenzetto, insieme all'ex rossoblù Agostini compongono un roster che nonostante i risultati non va sottovalutato: non ha stelle, e forse è un po' "leggero", ma offre a Ghizzinardi una panchina potenzialmente affidabile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
