Lutto
BASKET
E il palazzo applaudì la "leva cestistica" classe 1991-92
Elisa Pacini /
◗
Zita, Petrucci e Saccaggi (con Biagini e Civinini), protagonisti in LegaDue domenicaUna difesa ritrovata, un feeling Skinn- Slay come mai si era visto e una rotazione a 360º di tutti i giocatori compresi gli under. Tra i tanti spunti del ritorno alla vittoria della Carmatic, l'utilizzo di quella che De Gregori chiamerebbe "leva cestistica della classe '91-92" è tra quelle più importanti. I minuti di Lorenzo Saccaggi, diciott'anni da compiere, come Marco Petrucci autore della bomba finale nella passerella concessa anche ad Andrea Zita (classe '91), hanno messo in luce la bontà del rinato settore giovanile biancorosso, confermando che il lavoro di supporto per la prima squadra è di anno in anno più solido
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Una difesa ritrovata, un feeling Skinn- Slay come mai si era visto e una rotazione a 360º di tutti i giocatori compresi gli under. Tra i tanti spunti del ritorno alla vittoria della Carmatic, l'utilizzo di quella che De Gregori chiamerebbe "leva cestistica della classe '91-92" è tra quelle più importanti. I minuti di Lorenzo Saccaggi, diciott'anni da compiere, come Marco Petrucci autore della bomba finale nella passerella concessa anche ad Andrea Zita (classe '91), hanno messo in luce la bontà del rinato settore giovanile biancorosso, confermando che il lavoro di supporto per la prima squadra è di anno in anno più solido. «Sono molto contento - dice Cristiano Biagini, coach dell'Under 19 nonché assistente di Moretti in Legadue - è un segnale che il lavoro con Moretti e tutto lo staff tecnico del settore giovanile, sta dando i suoi frutti. Il fatto che alcuni ragazzi abbiano debuttato domenica in Legadue, non vuol dire che si è terminato il lavoro. Nella sua straordinarietà, deve diventare normale. E' un segno che serve a lui per partire, a noi per continuare a lavorare».
Della più grande delle squadre del vivaio biancorosso, sono sei gli aggregati alla Legadue cioè Bogani, Fontanesi, Tuci oltre ai tre baby scesi in campo contro Scafati. Ma anche tutti gli altri, a girare, possono esser chiamati da Moretti per gli allenamenti. «Paolo è molto presente e disponibile riguardo a quello che succede con le giovanili - dice il tecnico pistoiese - è sempre pronto a portare la sua esperienza e non solo con l'Under 19 che ha una linea diretta con la prima squadra. Compatibilmente con gli impegni, capita spesso di vederlo alle partite e agli allenamenti dei ragazzi».
La soddisfazione non deve tramutarsi in euforia per i giovani biancorossi, come sottolinea Biagini. Ma visto il carattere dell'Under 19, che lunedì sera ha espugnato anche Perugia nella fase interregionale del proprio campionato, non sembra esserci questo rischio. «Quello che dico sempre ai ragazzi - continua il tecnico - è che i risultati di squadra sono importanti ma per noi il must è la crescita a livello individuale. Non sono piani separati perché la crescita dei ragazzi va a confluire con la ricerca del risultato. In questo momento per noi è così, l'ultima vittoria a Perugia lo dimostra. Il campionato è lungo ma ci sono tutte le possibilità per giocarsi l'accesso alle finali nazionali. L'impegno per tutti i ragazzi (diversi sono anche quelli in doppio tesseramento con le squadre di C e D, ndr) è molto. Stiamo molto attenti a gestire il dispendio di energie. Ma ricordiamoci che, conciliandolo con le loro altre attività, fanno quello che amano fare e cioè giocano a basket più volte al giorno».
E le possibilità che la Carmatic vista domenica, sia uscita dal tunnel? «Non penso che siamo mai stati nel tunnel», risponde l'assistente di Moretti.
Della più grande delle squadre del vivaio biancorosso, sono sei gli aggregati alla Legadue cioè Bogani, Fontanesi, Tuci oltre ai tre baby scesi in campo contro Scafati. Ma anche tutti gli altri, a girare, possono esser chiamati da Moretti per gli allenamenti. «Paolo è molto presente e disponibile riguardo a quello che succede con le giovanili - dice il tecnico pistoiese - è sempre pronto a portare la sua esperienza e non solo con l'Under 19 che ha una linea diretta con la prima squadra. Compatibilmente con gli impegni, capita spesso di vederlo alle partite e agli allenamenti dei ragazzi».
La soddisfazione non deve tramutarsi in euforia per i giovani biancorossi, come sottolinea Biagini. Ma visto il carattere dell'Under 19, che lunedì sera ha espugnato anche Perugia nella fase interregionale del proprio campionato, non sembra esserci questo rischio. «Quello che dico sempre ai ragazzi - continua il tecnico - è che i risultati di squadra sono importanti ma per noi il must è la crescita a livello individuale. Non sono piani separati perché la crescita dei ragazzi va a confluire con la ricerca del risultato. In questo momento per noi è così, l'ultima vittoria a Perugia lo dimostra. Il campionato è lungo ma ci sono tutte le possibilità per giocarsi l'accesso alle finali nazionali. L'impegno per tutti i ragazzi (diversi sono anche quelli in doppio tesseramento con le squadre di C e D, ndr) è molto. Stiamo molto attenti a gestire il dispendio di energie. Ma ricordiamoci che, conciliandolo con le loro altre attività, fanno quello che amano fare e cioè giocano a basket più volte al giorno».
E le possibilità che la Carmatic vista domenica, sia uscita dal tunnel? «Non penso che siamo mai stati nel tunnel», risponde l'assistente di Moretti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
