Sicurezza
CALCIO
Per Di Stefano e Seghi,punti pesanti
Saverio Melegari
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Oliviero Di Stefano allenatore arancioneNon sarà un'avventura, deve essere soltanto una storia vera. Riadattando Battisti, c'è che la Pistoiese, dalla insidiosa trasferta a Soci, deve tornare con tre punti per continuare a sperare nel primo posto. Ma non sarà per niente semplice, visto il valore degli avversari.
Il match in terra aretina è tosto perché il Soci, che deve anche recuperare in settimana la partita con il Pontassieve, è la terza forza del campionato con 38 punti e soprattutto in casa ha ottenuto nove vittorie su dieci incontri, regalando un solo pareggio dall'inizio della stagione
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PISTOIA. Non sarà un'avventura, deve essere soltanto una storia vera. Riadattando Battisti, c'è che la Pistoiese, dalla insidiosa trasferta a Soci, deve tornare con tre punti per continuare a sperare nel primo posto. Ma non sarà per niente semplice, visto il valore degli avversari.
Il match in terra aretina è tosto perché il Soci, che deve anche recuperare in settimana la partita con il Pontassieve, è la terza forza del campionato con 38 punti e soprattutto in casa ha ottenuto nove vittorie su dieci incontri, regalando un solo pareggio dall'inizio della stagione.
Di contro, però, c'è una Pistoiese che arriva da nove risultati utili consecutivi frutto di otto vittorie ed un pareggio e che nel girone di ritorno ha totalizzato 15 punti su quindici. Eppure, questo non è bastato per recuperare qualcosa alla Pianese, nè per non avere sofferenze in settimana contro il Barberino.
«A fine partita ero un po' arrabbiato - dice mister Di Stefano - ma ripensandoci penso che la squadra ha fatto al meglio quello che doveva fare. Eravamo arrivati al 2-0 ma, a quel punto, non siamo riusciti a chiuderla e abbiamo abbassato un po' la guardia. Però, ai ragazzi va dato merito visto che non hanno mai tempo, giocando ogni tre giorni, per recuperare le energie mentali».
L'allenatore arancione riabbraccia oggi pomeriggio sia Bencistà che Elia, entrambi ristabiliti dai rispettivi infortuni. Nonostante questo, le scelte sono scontate con totale riconferma della difesa vista contro il Barberino, Bencistà-Carfora coppia di mediani con Righini e Breschi (anche lui al rientro) sulle fasce. In attacco, posto sicuro per bomber Rojas che vuole rimpinguare il proprio bottino, e sarà ballottaggio fino all'ultimo secondo fra Pifferi ed Elia. «Tutti dicono che la Pistoiese ha una rosa ampia - continua Di Stefano - però sono già diverse partite che in panchina devo portare quattro "under" per fare numero, causa infortuni anche particolari. Davanti riavremo Elia e, anche se Pifferi e Rojas hanno raggiunto una buona intesa, non voglio parlare di coppia migliore di altre, perché ho bisogno di tutti».
Un Soci che destò un' ottima impressione al "Melani" pronto alla battaglia per infliggere un eventuale ko alla Pistoiese che aspetta notizie positive anche da Pianese-Sinalunghese. «Sono molto compatti - conclude il mister arancione - e il loro campo è caldissimo. Ma non fasciamoci la testa, ci sarà bisogno di un buon approccio perché non ci vorrà tecnica o tattica ma tanto agonismo e voglia di correre su ogni pallone».
Il match in terra aretina è tosto perché il Soci, che deve anche recuperare in settimana la partita con il Pontassieve, è la terza forza del campionato con 38 punti e soprattutto in casa ha ottenuto nove vittorie su dieci incontri, regalando un solo pareggio dall'inizio della stagione.
Di contro, però, c'è una Pistoiese che arriva da nove risultati utili consecutivi frutto di otto vittorie ed un pareggio e che nel girone di ritorno ha totalizzato 15 punti su quindici. Eppure, questo non è bastato per recuperare qualcosa alla Pianese, nè per non avere sofferenze in settimana contro il Barberino.
«A fine partita ero un po' arrabbiato - dice mister Di Stefano - ma ripensandoci penso che la squadra ha fatto al meglio quello che doveva fare. Eravamo arrivati al 2-0 ma, a quel punto, non siamo riusciti a chiuderla e abbiamo abbassato un po' la guardia. Però, ai ragazzi va dato merito visto che non hanno mai tempo, giocando ogni tre giorni, per recuperare le energie mentali».
L'allenatore arancione riabbraccia oggi pomeriggio sia Bencistà che Elia, entrambi ristabiliti dai rispettivi infortuni. Nonostante questo, le scelte sono scontate con totale riconferma della difesa vista contro il Barberino, Bencistà-Carfora coppia di mediani con Righini e Breschi (anche lui al rientro) sulle fasce. In attacco, posto sicuro per bomber Rojas che vuole rimpinguare il proprio bottino, e sarà ballottaggio fino all'ultimo secondo fra Pifferi ed Elia. «Tutti dicono che la Pistoiese ha una rosa ampia - continua Di Stefano - però sono già diverse partite che in panchina devo portare quattro "under" per fare numero, causa infortuni anche particolari. Davanti riavremo Elia e, anche se Pifferi e Rojas hanno raggiunto una buona intesa, non voglio parlare di coppia migliore di altre, perché ho bisogno di tutti».
Un Soci che destò un' ottima impressione al "Melani" pronto alla battaglia per infliggere un eventuale ko alla Pistoiese che aspetta notizie positive anche da Pianese-Sinalunghese. «Sono molto compatti - conclude il mister arancione - e il loro campo è caldissimo. Ma non fasciamoci la testa, ci sarà bisogno di un buon approccio perché non ci vorrà tecnica o tattica ma tanto agonismo e voglia di correre su ogni pallone».
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