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Calcio
Pistoiese, metti l'ipotecasul secondo posto
Saverio Melegari
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SEI ACCIACCATI Di Stefano dovrà fare a meno di sei uominiA rigor di logica, quella di oggi al "Melani", dopo le sfide con la Pianese, è il match più importante dell'anno. Arriva la Castelnuovese, terza forza del campionato, compagine che attraversa un ottimo momento di forma e pronta a tentare il colpaccio
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PISTOIA. A rigor di logica, quella di oggi al "Melani", dopo le sfide con la Pianese, è il match più importante dell'anno. Arriva la Castelnuovese, terza forza del campionato, compagine che attraversa un ottimo momento di forma e pronta a tentare il colpaccio.
E la Pistoiese avrebbe senz'altro voluto presentarsi in condizioni migliori a questo appuntamento che può chiudere definitivamente, in caso di successo arancione, il discorso relativo al secondo posto perché la squadra di Beltrami è attualmente distanziata di sei punti e andare a -9 sarebbe un divario davvero importante. Però, ancora una volta, gli infortuni mietono vittime importanti e mister Di Stefano è costretto a cambiare ancora: non ci saranno i vari Breschi, Fedi, Mennini Righini, Chimenti, Di Stefano junior ed Elia, vittima venerdì pomeriggio di un incidente stradale che gli ha procurato un forte dolore al collo.
«Veniamo da un ottimo match con il Chiusi - commenta Oliviero Di Stefano - dove siamo riusciti a dare continuità ai risultati e al gioco che abbiamo fatto vedere in queste ultime tre partite che ci hanno consentito di dare la svolta. Sono soddisfatto dell'ottima risposta che mi hanno dato anche quei giocatori che fino ad ora sono stati utilizzati di meno e che si sono fatti trovare pronti. Grazie ad una rosa molto ampia, posso fare le valutazioni di partita in partita».
E per fortuna che c'è questa rosa ampia, visto che anche oggi ci sarà una nuova rivoluzione. Si ritorna alla difesa di Montemurlo con Strufaldi ed Innocenti centrali, Calanchi a destra e Benedetti a sinistra e poi, complice gli infortuni, Paolicchi, Semboloni, Bencistà e Giunta a centrocampo. Con questi uomini, Rojas-Pifferi sarà il tandem offensivo.
Dall'altra parte del campo, sarà la coppia Rigucci-Arcadio (18 gol in due) il pericolo numero uno per la porta di Flauto.
Ma non solo, visto che da quando mister Beltrami si è seduto sulla panchina dei granata (la prima volta fu contro la Pistoiese all'andata, finì 0-0), tutto è cambiato e sempre in meglio, portando la sua squadra dal penultimo al terzo posto in classifica. «Sono un buonissimo collettivo - commenta Di Stefano - avevano iniziato male ma sono migliorati e, a dicembre, è arrivato anche Zacchei che conosco e per questa categoria è molto forte. Dovremo dare il massimo per regalare una vittoria al nostro pubblico e distanziare ulteriormente la Castelnuovese in classifica».
E la Pistoiese avrebbe senz'altro voluto presentarsi in condizioni migliori a questo appuntamento che può chiudere definitivamente, in caso di successo arancione, il discorso relativo al secondo posto perché la squadra di Beltrami è attualmente distanziata di sei punti e andare a -9 sarebbe un divario davvero importante. Però, ancora una volta, gli infortuni mietono vittime importanti e mister Di Stefano è costretto a cambiare ancora: non ci saranno i vari Breschi, Fedi, Mennini Righini, Chimenti, Di Stefano junior ed Elia, vittima venerdì pomeriggio di un incidente stradale che gli ha procurato un forte dolore al collo.
«Veniamo da un ottimo match con il Chiusi - commenta Oliviero Di Stefano - dove siamo riusciti a dare continuità ai risultati e al gioco che abbiamo fatto vedere in queste ultime tre partite che ci hanno consentito di dare la svolta. Sono soddisfatto dell'ottima risposta che mi hanno dato anche quei giocatori che fino ad ora sono stati utilizzati di meno e che si sono fatti trovare pronti. Grazie ad una rosa molto ampia, posso fare le valutazioni di partita in partita».
E per fortuna che c'è questa rosa ampia, visto che anche oggi ci sarà una nuova rivoluzione. Si ritorna alla difesa di Montemurlo con Strufaldi ed Innocenti centrali, Calanchi a destra e Benedetti a sinistra e poi, complice gli infortuni, Paolicchi, Semboloni, Bencistà e Giunta a centrocampo. Con questi uomini, Rojas-Pifferi sarà il tandem offensivo.
Dall'altra parte del campo, sarà la coppia Rigucci-Arcadio (18 gol in due) il pericolo numero uno per la porta di Flauto.
Ma non solo, visto che da quando mister Beltrami si è seduto sulla panchina dei granata (la prima volta fu contro la Pistoiese all'andata, finì 0-0), tutto è cambiato e sempre in meglio, portando la sua squadra dal penultimo al terzo posto in classifica. «Sono un buonissimo collettivo - commenta Di Stefano - avevano iniziato male ma sono migliorati e, a dicembre, è arrivato anche Zacchei che conosco e per questa categoria è molto forte. Dovremo dare il massimo per regalare una vittoria al nostro pubblico e distanziare ulteriormente la Castelnuovese in classifica».
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