Basket
Menisco rotto Ringstromresterà fuori un mese
Elisa Pacini
Nonostante la bella vittoria su Rimini, l'anno della Carmatic inizia con una brutta tegola. Martin Ringstrom, uno dei migliori contro i Crabs, si è rotto il menisco e ieri pomeriggio è stato sottoposto a intervento chirurgico nella clinica Villanova di Firenze
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PISTOIA. Nonostante la bella vittoria su Rimini, l'anno della Carmatic inizia con una brutta tegola. Martin Ringstrom, uno dei migliori contro i Crabs, si è rotto il menisco e ieri pomeriggio è stato sottoposto a intervento chirurgico nella clinica Villanova di Firenze. L'intervento, eseguito dal dottor Pisaneschi, è perfettamente riuscito. Ma il giocatore tra riposo e riabilitazione dovrà restare ai box per 25, 30 giorni.
Insomma la Carmatic dovrà affrontare il prossimo mese di campionato senza lo svedese, arrivato ad inizio novembre dopo la decisione di sostituire l'altro infortunato Bill Phillips dopo le prime cinque gare della stagione. In due mesi, l'ala ex Roseto ha convinto tutti sulla sua affidabilità. Un giocatore "nordico" per comportamento e abnegazione ma in campo estroverso e capace di giocate proprie di un uomo decisivo. L'infortunio di Ringstrom è arrivato il giorno dopo in cui gli era stato ufficialmente allungato il contratto fino al termine della stagione. E l'allungamento non era stato certo frutto solo delle bombe infilate nella retina dei romagnoli nei momenti clou e dello schiacciane su Ebi, ma di un rendimento costante.
Caduta sfortunata. Ringstrom si è infortunato durante la consueta partitella di fine allenamento martedì: è caduto mettendo male il piede ed ha accusato dolore al ginocchio. La speranza era che non si trattasse di niente di grave ma nella giornata dell'Epifania il verdetto dalla risonanza magnetica ha evidenziato la lesione del menisco interno del ginocchio destro.
5 match ai box. «Una lesione non grossa - spiegava in mattinata il medico biancorosso Michele Galli - ma che necessita di intervento chirurgico». Calendario alla mano è molto probabile che la Carmatic dovrà fare a meno dell'ala scandinava per cinque gare ovvero la prossima trasferta di Udine, la gara interna con la capolista Sassari, la doppia sfida lontano dal PalaFermi con Casale Monferrato e Imola e il match interno con Veroli.
Tocca a Canavesi. Lo stop di Ringstrom è pesante in quanto il variegato pacchetto lunghi biancorosso stava cominciando a dare i frutti tanto che contro Rimini il quintetto alto con tre giganti è stato determinante. In virtù della rosa lunga dopo l'arrivo di Gregor Fucka, appare quasi certo che la società non torni sul mercato. Senza una pedina, i lunghi ruotabili rimangono tre, e si torna un po' all'assetto di inizio anno (ma va considerato l'arrivo di Fucka) quando però le condizioni precarie di Bill Phillips riducevano ancora le rotazioni. A proposito del lungo francese è del tutto escluso anche un suo reintegro in rosa. Phillips, sempre presente alle partite e tornato come gli altri dopo le vacanze natalizie, continua ad essere un giocatore della Carmatic ma le sue condizioni attuali non gli permettono di giocare e così con il dolore al tallone che persiste, il suo lavoro giornaliero è curarsi ininterrottamente. Così Moretti dovrà fare i conti con una bella fetta di campionato, che presenta gare importanti e veri scontri diretti al vertice, con gli otto giocatori abili e arruolati. Toppo e Fucka, che così dovrebbe partire da titolare, avranno le più grandi responsabilità ma un ruolo chiave ce l'avrà Matteo Canavesi. Il minutaggio del giovane lungo lombardo che Moretti ha lanciato nel dopo Rimini («ha potenzialità per giocare in A1», le parole del coach) tornerà ad innalzarsi anche perché finora al quinto lungo, Basile, non è stato concesso spazio.
Insomma la Carmatic dovrà affrontare il prossimo mese di campionato senza lo svedese, arrivato ad inizio novembre dopo la decisione di sostituire l'altro infortunato Bill Phillips dopo le prime cinque gare della stagione. In due mesi, l'ala ex Roseto ha convinto tutti sulla sua affidabilità. Un giocatore "nordico" per comportamento e abnegazione ma in campo estroverso e capace di giocate proprie di un uomo decisivo. L'infortunio di Ringstrom è arrivato il giorno dopo in cui gli era stato ufficialmente allungato il contratto fino al termine della stagione. E l'allungamento non era stato certo frutto solo delle bombe infilate nella retina dei romagnoli nei momenti clou e dello schiacciane su Ebi, ma di un rendimento costante.
Caduta sfortunata. Ringstrom si è infortunato durante la consueta partitella di fine allenamento martedì: è caduto mettendo male il piede ed ha accusato dolore al ginocchio. La speranza era che non si trattasse di niente di grave ma nella giornata dell'Epifania il verdetto dalla risonanza magnetica ha evidenziato la lesione del menisco interno del ginocchio destro.
5 match ai box. «Una lesione non grossa - spiegava in mattinata il medico biancorosso Michele Galli - ma che necessita di intervento chirurgico». Calendario alla mano è molto probabile che la Carmatic dovrà fare a meno dell'ala scandinava per cinque gare ovvero la prossima trasferta di Udine, la gara interna con la capolista Sassari, la doppia sfida lontano dal PalaFermi con Casale Monferrato e Imola e il match interno con Veroli.
Tocca a Canavesi. Lo stop di Ringstrom è pesante in quanto il variegato pacchetto lunghi biancorosso stava cominciando a dare i frutti tanto che contro Rimini il quintetto alto con tre giganti è stato determinante. In virtù della rosa lunga dopo l'arrivo di Gregor Fucka, appare quasi certo che la società non torni sul mercato. Senza una pedina, i lunghi ruotabili rimangono tre, e si torna un po' all'assetto di inizio anno (ma va considerato l'arrivo di Fucka) quando però le condizioni precarie di Bill Phillips riducevano ancora le rotazioni. A proposito del lungo francese è del tutto escluso anche un suo reintegro in rosa. Phillips, sempre presente alle partite e tornato come gli altri dopo le vacanze natalizie, continua ad essere un giocatore della Carmatic ma le sue condizioni attuali non gli permettono di giocare e così con il dolore al tallone che persiste, il suo lavoro giornaliero è curarsi ininterrottamente. Così Moretti dovrà fare i conti con una bella fetta di campionato, che presenta gare importanti e veri scontri diretti al vertice, con gli otto giocatori abili e arruolati. Toppo e Fucka, che così dovrebbe partire da titolare, avranno le più grandi responsabilità ma un ruolo chiave ce l'avrà Matteo Canavesi. Il minutaggio del giovane lungo lombardo che Moretti ha lanciato nel dopo Rimini («ha potenzialità per giocare in A1», le parole del coach) tornerà ad innalzarsi anche perché finora al quinto lungo, Basile, non è stato concesso spazio.
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