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Moretti se la gode: «Rispostadel gruppo alle dure critiche»

Elisa Pacini
<strong>LA SLAY BANK.</strong> Dare palloni a Slay è come metterli in banca ormai
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LA SLAY BANK. Dare palloni a Slay è come metterli in banca ormai

«Abbiamo fatto un passo avanti a livello mentale e questo è quello che più conta. Dopo le dure critiche arrivate dalle due sconfitte, a volte anche troppo pesanti, i ragazzi hanno risposto in maniera forte sul campo con tre prove di orgoglio e carattere».

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PISTOIA. «Abbiamo fatto un passo avanti a livello mentale e questo è quello che più conta. Dopo le dure critiche arrivate dalle due sconfitte, a volte anche troppo pesanti, i ragazzi hanno risposto in maniera forte sul campo con tre prove di orgoglio e carattere».

Così Paolo Moretti commenta la terza vittoria su tre gare, con cui la Carmatic ha messo al tappeto anche l'Enel Brindisi dopo aver fatto lo scalpo a Venezia e Reggio Emilia. La vittoria non è figlia di una gara perfetta, anzi la manovra offensiva biancorossa si è schiantata sulla zona ospite. Ma il talento di Slay, reduce da una notte in bianco causa un attacco intestinale, ha trascinato i biancorossi a vincere una battaglia sempre combattuta con i nervi saldi e la testa lì. E dopo aver tenuto una squadra piena di bocche di fuoco a quota 60.

«E' una vittoria pesantissima - continua Moretti - arrivata con Slay in forse prima della gara per un attacco intestinale. Ma questo contesto la rende ancor più importante. Ci abbiamo messo il cuore che ci ha fatto superare i momenti difficili. Abbiamo chiuso il gap con Brindisi, che per talento è superiore, con tanta energia». In una gara con le statistiche praticamente identiche tra le due squadre, che hanno giocato una gara molto intesa, hanno deciso le giocate dei singoli. «Quella di Slay è stata straordinaria - continua Mpretti - ma la stoppata di Fucka non mi sembra sia stata da meno. Io però ho visto una gara dove il gruppo ha dato una grande dimostrazione di sè. Dobbiamo ancora lavorare sul progetto ambizioso di un quintetto con tre lunghi, in attacco abbiamo sofferto la zona, ma abbiamo giocato a viso aperto senza tattica. Abbiamo guadagnato rispetto dagli avversari tanto che Brindisi è venuta qui a farci 30' di zona».

Moretti è gelido sulle lamentele arbitrali brindisine. Perdichizzi poco prima non si è risparmiato, contestando la poca tutela di Crispin e le due azioni finali (stoppata di Fucka e fallo in attacco del suo play). «Gli arbitri sono stati all'altezza della situazione - conclude Moretti - a Pavia c'era stato un circo equestre tra il terzo e quarto tempino e non ho detto nulla. A Brindisi non mi lamentai l'anno scorso, ma vorrei rivedere 2-3 episodi di quella sconfitta».

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