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Panepinto rilancia «Macché in partenza voglio restare qui»

Saverio Melegari
<strong>IN PARTENZA?</strong> Panepinto smentisce: «A Pistoia sto bene»
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IN PARTENZA? Panepinto smentisce: «A Pistoia sto bene»

«Gioco poco? Arriverà il mio tempo. Sono a disposizione del mister»

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PISTOIA. È stata davvero una bella domenica per la Pistoiese che in un colpo solo ha dissolto parecchie delle nubi che si addensavano sulla propria testa. Vittoria scacciapensieri, bel gioco e secondo posto. Peccato solo che la Pianese non accenni a rallentare. La squadra arancione ha dimostrato ancora una volta, soprattutto dopo il rientro di Bencistà, la solidità in mezzo al campo grazie all'ottima intesa con Semboloni con l'invenzione di Di Stefano di spostare Mennini sulla fascia.

Tutto questo, però, sembra mettere definitivamente alla porta il contributo che Adriano Panepinto può dare a questa squadra, tanto che il nome dell'ex Lucchese è costantemente accostato alla parola "cessioni". Ma il giocatore non sembra essere dello stesso avviso. Anzi, smentisce l'idea che la sua partenza sia già stata decisa e anzi chiede di restare: «La mia volontà - spiega Panepinto - è quella di rimanere a Pistoia perché sono convinto di poter dare il mio contributo, anche se so perfettamente che sarà il presidente a decidere se farmi restare oppure no. Ma, ripeto, io voglio fortemente stare qua». Un caso che sembrerebbe chiuso, dunque, anche se le perplessità rimangono. Soprattutto per lo scarso minutaggio che il centrocampista sta avendo a disposizione.

E pensare che quando arrivò a fine settembre, Panepinto sembrava davvero il valore aggiunto in termini di fantasia e di impostazione di gioco per la Pistoiese: gol, giocate di classe, la squadra che girava. Poi qualcosa deve essere per forza andato storto, amplificato dall'infortunio che lo ha tenuto fuori un mese e dalle due giornate di squalifica beccate nel derby di Quarrata. «E' vero che non sono stato impiegato tanto - conferma Panepinto - ma sono a Pistoia da ottobre e non da due anni, quindi, viste le attenuanti, ci può stare di non giocare tanto spesso. Comunque, mercoledì scorso in Coppa con il San Piero ho ritrovato finalmente il campo, ho giocato 90' e il mister sa perfettamente che quando mi schiererà, io sarò pronto per dare il mio contributo».

Dopo diverso tempo, proprio contro la Sinalunghese il centrocampista è tornato fra i disponibili di Di Stefano e rimanendo per tutto il match in panchina ha potuto vedere meglio ciò che succedeva in campo: una squadra rinata, trasformata e finalmente concreta in ogni aspetto. «Abbiam giocato una gran partita sotto tanti aspetti - conclude Adriano Panepinto - perché l'approccio alla sfida è stato ottimo sia dal punto di vista fisico che mentale e di impostazione del gioco. Rimaniano sempre a -11 dalla Pianese che domenica è attesa da un match delicato a Montemurlo: speriamo di recuperare qualche punticino, anche se poi ci sarà tutto il girone di ritorno a disposizione per la rimonta».

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