le premiazioni del 2009
I ciclisti dell'Asl sul Gran Paradiso
La società ciclistica del Cral Asl 3 Pistoia organizza per stasera la tradizionale cena sociale in cui verranno presentati i nuovi colori sociali del gruppo sportivo. Nell'occasione ci sarà la premiazione degli atleti che si sono particolarmente distinti durante la stagione 2009
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PISTOIA. La società ciclistica del Cral Asl 3 Pistoia organizza per stasera la tradizionale cena sociale in cui verranno presentati i nuovi colori sociali del gruppo sportivo. Nell'occasione ci sarà la premiazione degli atleti che si sono particolarmente distinti durante la stagione 2009.
La ricerca sempre di nuovi itinerari ciclistici è una prerogativa della società Asl 3 che nel mese di settembre è stata promotrice con 9 atleti di una gita nel parco nazionale del Gran Paradiso attraverso un percorso che si snoda tra il Piemonte e la Val d'Aosta.
I partecipanti a questa stupenda iniziativa (nella foto a fianco), hanno attraversato un paesaggio da sogno percorrendo 60 chilometri con un dislivello di 2200 metri partendo dai 400 metri di Courgne fino ad arrivare al passo di Nivolet posto ai 2.613 metri. I ciclisti sono partiti dalla Val Locana, passando poi per Noasca e Ceresole Reale per giungere infine sulla vetta del "Tibet" del Gran Paradiso, dove con un dito sembra di toccare il cielo...
Altra impresa impossibile è stata la scalata in solitario di Fabio Parlanti, infermiere del pronto soccorso, che ha superato in successione (seguito dall'assistenza della moglie in auto) lo Stelvio, il Gavia, e il Mortirolo percorrendo 121 km con il tempo di 7 ore e 50 minuti, con un dislivello di 3.600 metri.
La ricerca sempre di nuovi itinerari ciclistici è una prerogativa della società Asl 3 che nel mese di settembre è stata promotrice con 9 atleti di una gita nel parco nazionale del Gran Paradiso attraverso un percorso che si snoda tra il Piemonte e la Val d'Aosta.
I partecipanti a questa stupenda iniziativa (nella foto a fianco), hanno attraversato un paesaggio da sogno percorrendo 60 chilometri con un dislivello di 2200 metri partendo dai 400 metri di Courgne fino ad arrivare al passo di Nivolet posto ai 2.613 metri. I ciclisti sono partiti dalla Val Locana, passando poi per Noasca e Ceresole Reale per giungere infine sulla vetta del "Tibet" del Gran Paradiso, dove con un dito sembra di toccare il cielo...
Altra impresa impossibile è stata la scalata in solitario di Fabio Parlanti, infermiere del pronto soccorso, che ha superato in successione (seguito dall'assistenza della moglie in auto) lo Stelvio, il Gavia, e il Mortirolo percorrendo 121 km con il tempo di 7 ore e 50 minuti, con un dislivello di 3.600 metri.
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