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Baldi sprona Pistoia:«Fatti grandi sforzi,serve una reazione»
Elisa Pacini
Un buon inizio, macchiato da brutti black-out. Così Ugo Baldi, consigliere del Pistoia Basket e ad di Conad, giudica le prime otto gare della stagione Carmatic. L'imprenditore non nasconde l'amarezza per come è arrivata la sconfitta di Pavia ed evidenzia come l'ultimo quarto dei biancorossi non possa essere subito accantonato. «Per come è arrivato il ko - dice mister Conad - dobbiamo porci tante domande»
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PISTOIA. Un buon inizio, macchiato da brutti black-out. Così Ugo Baldi, consigliere del Pistoia Basket e ad di Conad, giudica le prime otto gare della stagione Carmatic. L'imprenditore non nasconde l'amarezza per come è arrivata la sconfitta di Pavia ed evidenzia come l'ultimo quarto dei biancorossi non possa essere subito accantonato. «Per come è arrivato il ko - dice mister Conad - dobbiamo porci tante domande».
Baldi si spiega meglio: «Si può perdere, è normale, ma il blackout degli ultimi 10' al PalaRavizza deve far riflettere tutti. Subire 40 punti in un tempo non può non preoccupare. Pavia con giocatori forse inferiori a noi ci ha fatto capire che un grande impegno può fare la differenza».
Oltre alle due partite in tre giorni ai lati opposti dell'Italia, Baldi mette in luce la grinta della squadra di casa che nel finale ha avuto più fame della Carmatic. «Non voglio parlare del carattere degli avversari - precisa il consigliere pistoiese - ma del nostro. Forse nel finale pensavamo di aver già vinto. La squadra mi piace, la ritengo buona e ha tutte le condizioni per lavorare bene. Penso che potrà davvero darci delle soddisfazioni ma questa partita ci deve servire da lezione e dobbiamo farne buon uso». A partire da domenica a Novara. Dove Baldi si aspetta una squadra molto diversa. E oltre a un riscatto atteso per cancellare un quarto che passerà alla storia, il consigliere parla apertamente di ambizioni da coltivare come aveva già fatto Maurizio Carrara quando fu presentato Fucka. «La società ha fatto sforzi incredibili - continua Baldi - per dimostrare ai tifosi di volere una squadra competitiva e vincente. Per questo ci aspettiamo con Vigevano un'altra prestazione. Più che il risultato conta il modo in cui si gioca».
Baldi evidenzia che complessivamente il bilancio della prima metà del girone d'andata è positivo. C'è qualcosa o qualcuno che lo ha particolarmente impressionato? «Non voglio fare commenti sui singoli - conclude - perché per me si vince e si perde per merito della squadra. Slay però è un giocatore di altra categoria e deve essere quello che ci dà il valore aggiunto, così come Fucka che può fare la differenza. Ma come a Scafati e a Frosinone abbiamo vinto per nostri meriti, a Pavia abbiamo perso per nostri demeriti».
Baldi si spiega meglio: «Si può perdere, è normale, ma il blackout degli ultimi 10' al PalaRavizza deve far riflettere tutti. Subire 40 punti in un tempo non può non preoccupare. Pavia con giocatori forse inferiori a noi ci ha fatto capire che un grande impegno può fare la differenza».
Oltre alle due partite in tre giorni ai lati opposti dell'Italia, Baldi mette in luce la grinta della squadra di casa che nel finale ha avuto più fame della Carmatic. «Non voglio parlare del carattere degli avversari - precisa il consigliere pistoiese - ma del nostro. Forse nel finale pensavamo di aver già vinto. La squadra mi piace, la ritengo buona e ha tutte le condizioni per lavorare bene. Penso che potrà davvero darci delle soddisfazioni ma questa partita ci deve servire da lezione e dobbiamo farne buon uso». A partire da domenica a Novara. Dove Baldi si aspetta una squadra molto diversa. E oltre a un riscatto atteso per cancellare un quarto che passerà alla storia, il consigliere parla apertamente di ambizioni da coltivare come aveva già fatto Maurizio Carrara quando fu presentato Fucka. «La società ha fatto sforzi incredibili - continua Baldi - per dimostrare ai tifosi di volere una squadra competitiva e vincente. Per questo ci aspettiamo con Vigevano un'altra prestazione. Più che il risultato conta il modo in cui si gioca».
Baldi evidenzia che complessivamente il bilancio della prima metà del girone d'andata è positivo. C'è qualcosa o qualcuno che lo ha particolarmente impressionato? «Non voglio fare commenti sui singoli - conclude - perché per me si vince e si perde per merito della squadra. Slay però è un giocatore di altra categoria e deve essere quello che ci dà il valore aggiunto, così come Fucka che può fare la differenza. Ma come a Scafati e a Frosinone abbiamo vinto per nostri meriti, a Pavia abbiamo perso per nostri demeriti».
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