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Marco Giunta spiegala metamorfosi arancionedopo la brutta batosta

Saverio Melegari
Sopra Alessandro Flauto: starà fuori un mese in alto Marco Flauto in azione
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Sopra Alessandro Flauto: starà fuori un mese in alto Marco Flauto in azione

Non sono tre punti recuperati alla Pianese in campionato, ma almeno il passaggio alle semifinali di Coppa Italia per la Pistoiese si può dire essere archiviato.

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PISTOIA. Non sono tre punti recuperati alla Pianese in campionato, ma almeno il passaggio alle semifinali di Coppa Italia per la Pistoiese si può dire essere archiviato. Il netto successo per 3-0 sul campo del San Piero a Sieve (tre giorni dopo la debacle sempre in Mugello) ridà un po' di fiducia ad un ambiente che si deve ricaricare dopo due scivoloni esterni consecutivi in campionato.
Ed ancora una volta, una delle note positive per Oliviero Di Stefano è stato Marco Giunta. Il centrocampista non ha perso occasione per rendersi pericoloso trovando il primo gol in Coppa.
«Era importante riscattarci immediatamente - dice lo stesso Giunta - perché la sconfitta di domenica è stata pesante. Abbiamo affrontato i nostri avversari nel primo tempo con il piglio giusto mettendo il risultato al sicuro e, visto quello che sta succedendo nel nostro girone di campionato, la Coppa Italia diventa un percorso importante, se non decisivo, per raggiungere la serie D. E' senz'altro una settimana difficile, perché quando ci siamo ritrovati martedì il morale era davvero basso, poi il mister ci ha parlato, abbiamo fatto quadrato e siamo convinti di uscire da questa piccola crisi perché remiamo nella stessa direzione».
Per il centrocampista arancione, sono due le cause che hanno provocato questo infelice inizio di stagione per la Pistoiese, costretta a rincorrere la capolista Pianese.
«Dobbiamo migliorare nell'impostazione della manovra in mezzo al campo - confessa Giunta - e scontiamo il fatto che è soltanto da una decina di giorni che lavoriamo con il gruppo al completo perché mancavano ancora degli elementi. La mia stagione? Sono soddisfatto, essendo un centrocampista offensivo ogni tanto qualche gol (quattro per ora,ndr) deve arrivare».
Flauto ed Elmi ko. Brutte notizie dall'infermeria: il portiere Flauto e il terzino Elmi rimarranno fuori per un mese. Il primo per un'infrazione al collo della caviglia, il secondo per la frattura del quinto metacarpo della mano destra. Da valutare Chimenti che ha rimediato in Coppa una botta alla tibia, mentre Bencistà è ancora out per una settimana.

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di Redazione web