Sicurezza
Sport Calcio
«Col Pontassieve vinciamo per Perugi»
Alessandro Benigni
Il problema che dobbiamo superare è che non siamo siamo abituati a affrontare avversari così chiusi Dovremo imporci di più
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PISTOIA. «Qualche altra partita per oleare gli automatismi, e poi potremo dimostrare di essere i più forti». Parola di capitano. Filippo Breschi ne è sicuro: per lui non c'è quell'assenza di gioco imputata alla squadra da più parti nei giorni scorsi, soprattutto dopo il ko nel derby.
«Secondo me il problema è che in alcune gare non riusciamo ancora a imporci sul campo come la squadra più forte, anche per la nostra scarsa abitudine ad affrontare squadre così chiuse - dice - ma sono convinto che ci manca poco per trovare il bandolo della matassa: ancora un altro po' di tempo e poi potremo iniziare a far valere la nostra superiorità in ogni match».
Mister Di Stefano nelle dichiarazioni rilasciate più volte ha dato per certa la promozione della Pistoiese. «È importante che l'allenatore ci creda - ha spiegato Breschi - perché per la squadra la fiducia del coach è fondamentale. A volte abbiamo dei problemi perché non siamo del tutto consapevoli della nostra forza, per non parlare dei numerosi infortuni che abbiamo patito, ma anche io come il mister penso proprio che alla lunga usciremo fuori».
Domenica arriva il Pontassieve e non sono permessi ulteriori passi falsi: «Prevedo una gara difficile, perché loro verranno a Pistoia caricati a molla, come del resto tutte le squadre che arrivano al "Melani". Comunque speriamo di riuscire fin dai primi minuti ad incanalare la partita nei binari a noi congeniali, e di portare a casa 3 punti fondamentali per iniziare la rincorsa». Non saranno della partita Rojas, Bencistà e Giunta per infortunio, nonché Panepinto per squalifica: «Sicuramente sono assenze pesanti, ma sono sicuro che ci scenderà in campo al loro posto darà il 100% per non farli rimpiangere. Inoltre ho visto un Banchelli molto carico in allenamento e anche Semboloni mi ha piacevolmente impressionato, quindi ritengo che non sentiremo la mancanza di nessuno».
Il capitano poi parla di come il clan arancione stia vivendo questo momento di difficoltà: «La sconfitta di Quarrata è stata una bella botta - afferma - ma ci siamo allenati molto bene in settimana per riprenderci fin da subito. Il gruppo è coeso, il nostro obiettivo è ancora quello di inizio anno e non vogliamo lasciarcelo sfuggire».
La strada però, almeno in campionato, appare in salita: «Certo, se le squadre sopra di noi continuano a vincere sempre è dura, ma abbiamo l'obbligo di provarci e di esser pronti a sfruttare ogni loro passo falso. Da domenica vogliamo iniziare una lunga serie di vittorie, sperando di avvicinarci il più possibile alla vetta da qui al giro di boa, senza fare calcoli». Il finale è con un pensiero per Perugi: «Non lo conoscevo bene - dice - ma so che era un ragazzo eccezionale. Per i nostri colori è una perdita enorme. Speriamo di potergli dedicare la vittoria domenica».
«Secondo me il problema è che in alcune gare non riusciamo ancora a imporci sul campo come la squadra più forte, anche per la nostra scarsa abitudine ad affrontare squadre così chiuse - dice - ma sono convinto che ci manca poco per trovare il bandolo della matassa: ancora un altro po' di tempo e poi potremo iniziare a far valere la nostra superiorità in ogni match».
Mister Di Stefano nelle dichiarazioni rilasciate più volte ha dato per certa la promozione della Pistoiese. «È importante che l'allenatore ci creda - ha spiegato Breschi - perché per la squadra la fiducia del coach è fondamentale. A volte abbiamo dei problemi perché non siamo del tutto consapevoli della nostra forza, per non parlare dei numerosi infortuni che abbiamo patito, ma anche io come il mister penso proprio che alla lunga usciremo fuori».
Domenica arriva il Pontassieve e non sono permessi ulteriori passi falsi: «Prevedo una gara difficile, perché loro verranno a Pistoia caricati a molla, come del resto tutte le squadre che arrivano al "Melani". Comunque speriamo di riuscire fin dai primi minuti ad incanalare la partita nei binari a noi congeniali, e di portare a casa 3 punti fondamentali per iniziare la rincorsa». Non saranno della partita Rojas, Bencistà e Giunta per infortunio, nonché Panepinto per squalifica: «Sicuramente sono assenze pesanti, ma sono sicuro che ci scenderà in campo al loro posto darà il 100% per non farli rimpiangere. Inoltre ho visto un Banchelli molto carico in allenamento e anche Semboloni mi ha piacevolmente impressionato, quindi ritengo che non sentiremo la mancanza di nessuno».
Il capitano poi parla di come il clan arancione stia vivendo questo momento di difficoltà: «La sconfitta di Quarrata è stata una bella botta - afferma - ma ci siamo allenati molto bene in settimana per riprenderci fin da subito. Il gruppo è coeso, il nostro obiettivo è ancora quello di inizio anno e non vogliamo lasciarcelo sfuggire».
La strada però, almeno in campionato, appare in salita: «Certo, se le squadre sopra di noi continuano a vincere sempre è dura, ma abbiamo l'obbligo di provarci e di esser pronti a sfruttare ogni loro passo falso. Da domenica vogliamo iniziare una lunga serie di vittorie, sperando di avvicinarci il più possibile alla vetta da qui al giro di boa, senza fare calcoli». Il finale è con un pensiero per Perugi: «Non lo conoscevo bene - dice - ma so che era un ragazzo eccezionale. Per i nostri colori è una perdita enorme. Speriamo di potergli dedicare la vittoria domenica».
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