Il Tirreno

Pistoia

«Scelte obbligate, non sono un deficiente»

<strong>ANCORA STOP.</strong> Rojas starà fermo altre 2 settimane
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ANCORA STOP. Rojas starà fermo altre 2 settimane

Dopo il ko nel derby l’allenatore difende la squadra. E al presidente replica: «Le critiche sono uno stimolo, i conti li faremo alla fine»

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PISTOIA. «La mia Pistoiese ha fatto bene». A distanza di un giorno, non cambia la disamina del match da parte di mister Di Stefano. La sconfitta nel derby di Quarrata è immeritata per quanto fatto vedere sul campo e l'allenatore arancione non vuole accendere polemiche dopo le dichiarazioni a caldo del presidente Fabio Fondatori che aveva parlato di «signorine in campo e assenza di grinta».
Dopo la sconfitta del "Raciti" sono piovute pesanti critiche soprattutto per come è stato schierato il reparto avanzato. Come risponde?
«Chi guarda la partita dall'esterno probabilmente non ha ancora capito alcune cose che voglio spiegare di nuovo. Se l'allenatore lascia in panchina Banchelli e Rojas criticandolo senza spiegare le attenuanti, può passare l'immagine che io sia un deficente. Banchelli aveva paura a spingere troppo, Rojas non era al top e puntualmente, nell'episodio dell'espulsione di Trinci, si è fatto male di nuovo e dovrà rimanere fuori per altre due settimane. Fedi è stato portato soltanto per far numero e, almeno inizialmente, nessuno dei tre doveva entrare. Marrani, pur con qualche difficoltà, le sue occasioni le ha avute. Certo, Banchelli-Rojas in attacco è un conto e Fedi-Marrani un altro, ma al momento gli infortuni non ci consentono di fare diversamente. Per fugare ogni dubbio, vorrà dire che la prossima volta andremo in panchina in sedici o diciassette se ci sono giocatori che non possono scendere in campo. Almeno la gente capisce».
Quindi, la sconfitta è ampiamente immeritata?
«Proviamo a ritornare al "Raciti". Il Quarrata ha fatto il gol su di un rimpallo e ha impegnato una volta Flauto nella ripresa. La Pistoiese, nel primo tempo, ha avuto occasioni con Rosso, la traversa di Semboloni, un'altra punizione al limite dell'area che forse poteva essere anche rigore, due chance con Rojas e un colpo di testa di Marrani, senza contare la svista sul secondo giallo per Tesi. La supremazia è evidente, ma il calcio è fatto anche di episodi e, nella trasferta dove abbiamo subìto di meno, torniamo a mani vuote».
E le parole del presidente Fabio Fondatori come vanno interpretate?
«Le critiche le prendiamo come uno stimolo per migliorarci e polemiche non ne faccio. Dico solo che le mie conclusioni e quelle della società andranno tirate a fine campionato. Domenica è andato tutto storto, anche perché si potevano recuperare due punti alla Pianese e accorciare la classifica, ma così non è stato. Vorrei anche ricordare che la Pistoiese scesa in campo al "Raciti" aveva sette titolari ai box, quindi la vera Pistoiese era fuori. Sulle prestazioni dei singoli sono contento di tutti perché ognuno ha svolto al meglio il proprio compito e, l'unico appunto, è per Panepinto che mi ha deluso perché è stato ingenuo a farsi espellere».
Mercoledì si torna di nuovo in campo con il Soci in Coppa. Un bene o un male?
«Siamo in emergenza per colpa degli infortuni: farò riposare alcuni elementi, ma altri che hanno giocato domenica li devo schierare per forza».

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