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Il play Giuri lancia la sfida di Jesi«La condizione fisica sarà la chiave della partita»

Elisa Pacini
Marco Giuri in azione durante una gara fra Livorno e Carmatic
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Marco Giuri in azione durante una gara fra Livorno e Carmatic

Per entrambi i team finora un torneo tra luci ed ombre

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PISTOIA. E' pronto a dare battaglia alla Carmatic, Marco Giuri che con la sua Fileni Jesi sarà domani al Palafermi. La gara dirà di più sui valori di entrambe le formazioni, appaiate in classifica nel gruppone che si trova a metà graduatoria. Se la Carmatic ha dato vita fin qui a prestazioni luci e ombre, così è stato anche per la Fileni, almeno a detta di Giuri. Prima di domenica scorsa - come spiega la guardia - la squadra di Jesi veniva da due ko molto amari.

«Quello in casa con Reggio Emilia e quello di Sassari - dice Giuri - dove abbiamo lottato per tre quarti per cedere nell'ultimo. Domenica contro Latina è stata una vittoria sofferta. Siamo in un periodo di alti e bassi, stiamo cercando la giusta alchimia. Siamo una squadra rinnovata per sei decimi e di giorno in giorno puntiamo a conoscerci sempre di più».

Sono tanti i volti nuovi di Jesi, società che ha scovato o rilanciato talenti ora nella massima serie (da coach Capobianco, ai frombolieri Moss, Maestranzi e Maggioli). Domenica accanto ai confermati Boykin, Boracina, Raminelli e capitan Rossini, Pistoia troverà esordienti come il lungo Waleskowski e giovani già conosciuti in Legadue come N'doja e lo stesso Giuri, arrivato nella truppa dell'esordiente coach Vanoncini dopo due buone stagioni a Livorno.

«Mi è dispiaciuto molto lasciare Livorno - dice Giuri - l'anno scorso abbiamo avuto diversi problemi. Eravamo nella situazione in cui era Roseto, ma mi piace ricordare che noi abbiamo lottato fino all'ultimo per il nostro obiettivo che era lavorare per la salvezza, mentre loro si sono disuniti a febbraio».

Giuri, play/guardia brindisino, è un toscano d'adozione e di derby nel caldissimo Palafermi - come dice lui - ne ha giocati molti tra le giovanili senesi (sponda Virtus allenato da Moretti) e la maglia amaranto. «I derby con Pistoia - ricorda - sono state sempre partite intense, giocate con molta sportività da entrambe le parti. Da quelle gare e dalle volte che ho giocato a Pistoia con le giovanili, so che il campo è uno di quelli più duri da espugnare. Conosco molto bene anche Paolo Moretti che era il mio allenatore proprio nelle giovanili a Siena. E' un coach che conosce bene la categoria, da ex giocatore».

L'esterno pugliese è chiaro, Jesi sta crescendo e così lancia la sfida alla Carmatic. «Sarà una gara dove conterà molto la fisicità - dice Giuri - Pistoia è una squadra completa, con guardie forti fisicamente, lunghi atipici e un giocatore di altra categoria come Slay. Noi siamo una squadra di ottime individualità, di giocatori che trovano tiri anche da posizioni difficili ma che devono migliorare molto a livello di squadra. Non dico che ad oggi non lo siamo, ma dobbiamo esserlo di più».

E per chi avesse dubbi, la Fileni nella sua nuova veste vuole continuare ad essere protagonista: «Prima vogliamo costruire una salvezza tranquilla, ma lavoreremo per un posto nei playoff».

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