Gioco
PISTOIA SPORT
I tre Usa di cristallo che si allenano col contagocce
Elisa Pacini
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IDOLO BIANCOROSSO. Tamar Slay la domenica un leone nonostante gli acciacchiIeri mattina la Carmatic si è allenata di nuovo senza i tre stranieri. Poi nel pomeriggio Slay si è unito al gruppo mentre gli altri sono rimasti ancora fermi.
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PISTOIA. Ieri mattina la Carmatic si è allenata di nuovo senza i tre stranieri. Poi nel pomeriggio Slay si è unito al gruppo mentre gli altri sono rimasti ancora fermi.
Oggi tutti dovrebbero tornare sul parquet. Tra infortuni nuovi e noie fisiche vecchie, la squadra di Moretti continua ad allenarsi dopo quattro settimane dall'inizio del campionato a ranghi ridotti per almeno due giorni a settimana. La squadra, per fortuna, è sempre stata al completo nelle gare domenicali. Questo vuol dire che dobbiamo abituarci a settimane di preparazione stile Nba?
Con la differenza che, se oltreoceano gli allenamenti sono pochi per il fitto calendario di incontri, a Pistoia ad imporlo sono le condizioni fisiche di diverse pedine importanti.
A dare risposta negativa a un quesito che, visti i riposi sistematici di Tamar Slay dopo le gare, è venuto a molti tifosi, è il dottor Michele Galli che spiega lo stato fisico dei tre stranieri biancorossi ad uno ad uno. Iniziamo da Phillips che è molto limitato dal forte dolore al piede. «Phillips dalla scorsa settimana - dice il medico sociale - ha avuto una riacutizzazione della tendinite. Lo abbiamo tenuto martedì e mercoledì a riposo per vedere se riesce ad allenarsi sul finire della settimana. Ma è un riposo dovuto a un problema attuale che va gestito e che speriamo di risolvere ma nel medio periodo. Da quando è rientrato in gruppo dopo i problemi iniziali, non ha saltato un allenamento».
Anche Skinn ha dovuto fermarsi almeno un giorno nelle ultime settimane. «Per Skinn la situazione è diversa - continua il dottor Galli - ha preso domenica a Veroli una ginocchiata, sbattendo il ginocchio per terra e aveva una bella borsite rotuale. Il gonfiore oggi (ieri, ndr) è calato, speriamo giovedì possa allenarsi».
Vedere gli allenamenti di inizio settimana senza Slay è ormai una consuetudine. Il nuovo idolo della tifoseria biancorossa inizia ad allenarsi col gruppo solitamente il giovedì. Due sono stati i giorni, tra riposo e differenziato, concessi dopo Sassari, 2 dopo Casale, uno dopo Imola e uno e mezzo dopo Veroli. Una procedura di preparazione che finora l'ha portato ad essere regolarmente in campo la domenica e di essere uno dei protagonisti fissi.
«Slay viene da un periodo particolare - spiega il dottor Galli - da subito abbiamo stabilito con lui un carnet di lavoro modulato che all'inizio della preparazione estiva, l'ha portato a fare diversi giorni di lavoro in piscina e ora lo porta a rimanere il martedì a lavorare meno. Questo è giusto soprattutto ora che ha avuto il problema all'inguine e dopo due gare finite al supplementare. Non sarà sempre così perché ora lui ha avuto due problemi specifici (prima ginocchio, poi l'inguine, ndr) ma, è chiaro che si studiano tutti i modi possibili per far lavorare meglio una persona».
Oggi tutti dovrebbero tornare sul parquet. Tra infortuni nuovi e noie fisiche vecchie, la squadra di Moretti continua ad allenarsi dopo quattro settimane dall'inizio del campionato a ranghi ridotti per almeno due giorni a settimana. La squadra, per fortuna, è sempre stata al completo nelle gare domenicali. Questo vuol dire che dobbiamo abituarci a settimane di preparazione stile Nba?
Con la differenza che, se oltreoceano gli allenamenti sono pochi per il fitto calendario di incontri, a Pistoia ad imporlo sono le condizioni fisiche di diverse pedine importanti.
A dare risposta negativa a un quesito che, visti i riposi sistematici di Tamar Slay dopo le gare, è venuto a molti tifosi, è il dottor Michele Galli che spiega lo stato fisico dei tre stranieri biancorossi ad uno ad uno. Iniziamo da Phillips che è molto limitato dal forte dolore al piede. «Phillips dalla scorsa settimana - dice il medico sociale - ha avuto una riacutizzazione della tendinite. Lo abbiamo tenuto martedì e mercoledì a riposo per vedere se riesce ad allenarsi sul finire della settimana. Ma è un riposo dovuto a un problema attuale che va gestito e che speriamo di risolvere ma nel medio periodo. Da quando è rientrato in gruppo dopo i problemi iniziali, non ha saltato un allenamento».
Anche Skinn ha dovuto fermarsi almeno un giorno nelle ultime settimane. «Per Skinn la situazione è diversa - continua il dottor Galli - ha preso domenica a Veroli una ginocchiata, sbattendo il ginocchio per terra e aveva una bella borsite rotuale. Il gonfiore oggi (ieri, ndr) è calato, speriamo giovedì possa allenarsi».
Vedere gli allenamenti di inizio settimana senza Slay è ormai una consuetudine. Il nuovo idolo della tifoseria biancorossa inizia ad allenarsi col gruppo solitamente il giovedì. Due sono stati i giorni, tra riposo e differenziato, concessi dopo Sassari, 2 dopo Casale, uno dopo Imola e uno e mezzo dopo Veroli. Una procedura di preparazione che finora l'ha portato ad essere regolarmente in campo la domenica e di essere uno dei protagonisti fissi.
«Slay viene da un periodo particolare - spiega il dottor Galli - da subito abbiamo stabilito con lui un carnet di lavoro modulato che all'inizio della preparazione estiva, l'ha portato a fare diversi giorni di lavoro in piscina e ora lo porta a rimanere il martedì a lavorare meno. Questo è giusto soprattutto ora che ha avuto il problema all'inguine e dopo due gare finite al supplementare. Non sarà sempre così perché ora lui ha avuto due problemi specifici (prima ginocchio, poi l'inguine, ndr) ma, è chiaro che si studiano tutti i modi possibili per far lavorare meglio una persona».
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