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calcio
Chimenti: «Avanti così»
Saverio Melegari
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LA STRADA GIUSTA Di Stefano sembra indicare la via alla sua PistoieseSei minuti di totale buio nella sfida contro la capolista. E bene è andato anche Marco Chimenti, all'esordio assoluto con la maglia arancione ed in questo campionato.
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PISTOIA. C'era attesa per vedere la reazione degli arancioni alla sconfitta patita contro la Pianese e, la vittoria contro il Subbiano, qualche indicazione positiva l'ha data. Soprattutto in difesa, reparto messo sotto esame dopo i sei minuti di totale buio nella sfida contro la capolista. E bene è andato anche Marco Chimenti, all'esordio assoluto con la maglia arancione ed in questo campionato. Grazie all'aiuto di Calanchi la "prima" è stata ottima.
«Nonostante sia qui da una sola settimana - dice Chimenti - tutto il gruppo mi ha aiutato tantissimo ad ambientarmi e, Calanchi in particolar modo, mi ha messo a mio agio. Domenica contro il Subbiano è stato un piacere giocare accanto a lui: in ogni occasione, mi ha parlato e mi spiegava cos'era meglio fare contro gli attaccanti avversari. Lui è un grandissimo e stare al suo fianco può farmi soltanto bene».
Oltre al suo debutto, era determinante però tornare dalla trasferta aretina con tre punti in tasca, per non veder volare via le altre pretendenti al successo finale, fra l'altro uscite tutte vincenti dall'ultimo turno di campionato.
«Il primo tempo abbiamo giocato molto bene - continua Chimenti - creando diverse occasioni per segnare ed, oltre al gol di Giunta, c'è stato il palo di Breschi. Nella ripresa, invece, abbiamo puntato prevalentemente a difendere il risultato e per noi era fondamentale conquistare un successo per riscattarci dalla brutta prova contro la Pianese».
Esordio in maglia arancione, ma prima assoluta anche in Eccellenza, dopo due stagioni in serie D. Ci sono differenze? «Nessuna - commenta Chimenti - soprattutto per quelle squadre che vogliono puntare a vincere in Eccellenza, in quanto con la stessa ossatura si può fare anche un buon campionato di D. Non c'è un attimo di tregua in questo momento della stagione e domani sera saremo di nuovo in campo e dobbiamo vincere. Ci sarà poi da sfruttare il turno di domenica in casa contro il Grassina: non bisogna farsi ingannare dalla loro classifica, perché è comunque un avversario difficile».
INFERMERIA. Per fortuna, dalla partita di Subbiano nessuno è uscito con le ossa rotte. Hanno ripreso a lavorare, seppur a parte, Vendrame, Banchelli e Marrani ma soltanto quest'ultimo potrebbe andare in panchina domani. Sabato mattina è stato operato, con successo dal professor Cerulli, Gemignani che adesso dovrà iniziare la sua riabilitazione.
«Nonostante sia qui da una sola settimana - dice Chimenti - tutto il gruppo mi ha aiutato tantissimo ad ambientarmi e, Calanchi in particolar modo, mi ha messo a mio agio. Domenica contro il Subbiano è stato un piacere giocare accanto a lui: in ogni occasione, mi ha parlato e mi spiegava cos'era meglio fare contro gli attaccanti avversari. Lui è un grandissimo e stare al suo fianco può farmi soltanto bene».
Oltre al suo debutto, era determinante però tornare dalla trasferta aretina con tre punti in tasca, per non veder volare via le altre pretendenti al successo finale, fra l'altro uscite tutte vincenti dall'ultimo turno di campionato.
«Il primo tempo abbiamo giocato molto bene - continua Chimenti - creando diverse occasioni per segnare ed, oltre al gol di Giunta, c'è stato il palo di Breschi. Nella ripresa, invece, abbiamo puntato prevalentemente a difendere il risultato e per noi era fondamentale conquistare un successo per riscattarci dalla brutta prova contro la Pianese».
Esordio in maglia arancione, ma prima assoluta anche in Eccellenza, dopo due stagioni in serie D. Ci sono differenze? «Nessuna - commenta Chimenti - soprattutto per quelle squadre che vogliono puntare a vincere in Eccellenza, in quanto con la stessa ossatura si può fare anche un buon campionato di D. Non c'è un attimo di tregua in questo momento della stagione e domani sera saremo di nuovo in campo e dobbiamo vincere. Ci sarà poi da sfruttare il turno di domenica in casa contro il Grassina: non bisogna farsi ingannare dalla loro classifica, perché è comunque un avversario difficile».
INFERMERIA. Per fortuna, dalla partita di Subbiano nessuno è uscito con le ossa rotte. Hanno ripreso a lavorare, seppur a parte, Vendrame, Banchelli e Marrani ma soltanto quest'ultimo potrebbe andare in panchina domani. Sabato mattina è stato operato, con successo dal professor Cerulli, Gemignani che adesso dovrà iniziare la sua riabilitazione.
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