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Carmatic, una vittoria da brivido

Elisa Pacini

La Carmatic ringrazia San Slay che con la bomba nei paraggi del 40', si conquista un supplementare isperato vista la pochezza dei biancorossi nell'ultimo quarto. Con un overtime all'insegna della sofferenza, la squadra di Moretti fa i primi due punti della stagione dopo una gara brutta

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PISTOIA. La Carmatic ringrazia San Slay che con la bomba nei paraggi del 40', si conquista un supplementare isperato vista la pochezza dei biancorossi nell'ultimo quarto. Con un overtime all'insegna della sofferenza, la squadra di Moretti fa i primi due punti della stagione dopo una gara brutta sia per i pistoiesi che per l'Aget Imola di Maurizio Lasi, salutato calorosamente dal pubblico del Palafermi.
La prima parte di gara è gradevole. Nel primo tempino l'attacco fluido di Pistoia (dove ci sono sia Slay che Toppo anche se non al meglio) compensa una difesa molto grossolana. Ezugwu mangia la pappa in campo ai lunghi pistoiesi e fa 12 dei 24 punti imolesi del primo tempino all'insegna dell'equilibrio. Nella seconda frazione, senza Slay richiamato in panchina dopo il secondo fallo, Pistoia sembra poter prendere le redini del gioco e con i punti Infanti e Skinn si ritaglia un vantaggio cospicuo (37-31 al 15'). La difesa continua a far acqua, l'unico che prova a sporcare i giochi imolesi è Infanti mentre Phillips non riesce ad entrare in partita. Così Casagrande pareggia i conti e Imola va al riposo col naso avanti. E' la squadra di Lasi che riparte meglio (41- 45 al 22'), Pistoia si vede annullare un canestro per dubbio sfondamento di Skinn e i romagnoli volano a +5. A caricarsi sulle spalle una Carmatic in confusione è Tamar Slay che accende un Palafermi poco vivace proprio come l'andamento della gara. La guardia americana lancia il nuovo allungo biancorosso ma anche stavolta la squadra di Moretti non lo sa concretizzare. Con la difesa che non è veramente in serata, quando esce Slay (per l'aggravarsi del tabellino dei falli), anche in attacco le cose non girano. L'ultimo tempino è quanto di più anomalo si può vedere in Legadue. Pistoia, per la quale la gara è di fondamentale importanza, non segna per 6'. Imola non fa meglio e non riesce ad approfittare di un'avversaria in bambola. Moretti leva e mette ma è buio totale perchè non si segna nemmeno ai liberi, e quando anche Ezugwu riprende a segnare sembra la fine (58- 60). Finalmente Casini rompe il sortilegio ma Imola sembra avere la gara in mano (62- 66 al 37'). E' ancora il gaucho che in un'azione infinita, capitalizza un'azione da tre punti e scuote i suoi tanto che dal successivo recupero difensivo Slay segna il sorpasso e risveglia il Palafermi. Non è finita perchè al 39' Vaden segna la bomba che rimanda avanti Imola mentre Tony Skinn (autore di una prova negativa) non trova di meglio che incaponirsi in due inutili azioni offensive in solitario, corollate da un fallo con cui Fazzi dà il + 4 a Imola. Pistoia riscopre il carattere last minute e con un libero di Toppo e il siluro di Slay manda la pratica all'overtime dove non riesce a capitalizzare un buon inizio (79- 73 prima, 81-75 poi) e soffre fino all'ultimo facendo risvegliare anche Whiting ma riuscendo a mettere al sicuro un risultato fondamentale con Casini e Slay. L'importante erano i due punti ma, la Carmatic vista con Imola è parsa meno squadra (disunendosi al primo svantaggio) e troppo poco aggressiva.

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