Sport calcio
«Quella reazione significa molto»
Alessandro Benigni
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IL MISSILE DI GIUNTA La rete del 2-0 firmata Giunta che ha sigillato la reazione arancioneDopo le prime quattro giornate di campionato si è imposto a furor di popolo come indiscusso leader della rocciosa difesa arancione: Gabriele Gemignani - insieme a Calanchi - è per i tifosi arancioni una sicurezza.
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PISTOIA. Dopo le prime quattro giornate di campionato si è imposto a furor di popolo come indiscusso leader della rocciosa difesa arancione: Gabriele Gemignani - insieme a Calanchi - è per i tifosi arancioni una sicurezza. Anche se contro la Virtus Poggibonsi è stato protagonista di una distrazione che poteva costare cara. Lui a mente fredda riguarda la partita e commenta: «Abbiamo giocato bene esclusi i primi venti minuti, nei quali eravamo molto contratti, forse anche a causa della smania di vincere. Poi la rete subita ci ha sbloccato mentalmente ed abbiamo creato almeno una decina di palle gol. Magari abbiamo concesso un po' troppo, ma penso ci possa stare, vista la mole di gioco offensivo sviluppata».
Il neocapitano commenta poi l'episodio che ha permesso al Poggibonsi di passare in vantaggio: «Siamo stati molto sfortunati - spiega -. La loro punta ha ricevuto un cross da destra e, stoppata la palla, ha provato ad allargarsi. Calanchi è andato in contrasto ma c'è stato un rimpallo che ha messo l'attaccante in condizioni di battere a rete. Comunque ritengo che vada posto l'accento sull'immediata reazione della squadra, segno che il gruppo si sta amalgamando al meglio». La coppia centrale Gemignani-Calanchi è apparsa per ora una delle più forti del campionato: «Mi trovo benissimo con Francesco, è un ragazzo serio, molto intelligente e di grande esperienza. Ripeto, domenica siamo stati un po' sfortunati, ma possiamo fare molto bene». Un reparto, quello difensivo, composto da molte "quote": «Sono dei giovani veramente bravi - afferma - che si mettono sempre a disposizione della squadra: per impegno e talento meriterebbero di giocare sempre».
Il difensore poi fa le carte del campionato: «È molto tosto, anzi, posso dire con sicurezza che è più difficile dei Dilettanti, visto che ci sono meno under da dover impiegare. L'avversaria meglio attrezzata per contenderci la vittoria finale mi sembra il Sansovino, ma - prosegue - se giocheremo sempre concentrati, partita dopo partita, supportati dal fondamentale appoggio dei nostri tifosi, la promozione non ci sfuggirà. La Pistoiese non si merita questa categoria, e ognuno di noi ha il dovere di contribuire a rilanciarla». Chiusura sul match di domani a Barberino: «Non dobbiamo guardare la classifica e prendere sottogamba l'avversario. Ogni partita ha una sua storia, quindi non possiamo permetterci alcun tipo di errore. Ovviamente, scenderemo in campo per vincere, sperando di rischiare meno rispetto a ieri».
Il neocapitano commenta poi l'episodio che ha permesso al Poggibonsi di passare in vantaggio: «Siamo stati molto sfortunati - spiega -. La loro punta ha ricevuto un cross da destra e, stoppata la palla, ha provato ad allargarsi. Calanchi è andato in contrasto ma c'è stato un rimpallo che ha messo l'attaccante in condizioni di battere a rete. Comunque ritengo che vada posto l'accento sull'immediata reazione della squadra, segno che il gruppo si sta amalgamando al meglio». La coppia centrale Gemignani-Calanchi è apparsa per ora una delle più forti del campionato: «Mi trovo benissimo con Francesco, è un ragazzo serio, molto intelligente e di grande esperienza. Ripeto, domenica siamo stati un po' sfortunati, ma possiamo fare molto bene». Un reparto, quello difensivo, composto da molte "quote": «Sono dei giovani veramente bravi - afferma - che si mettono sempre a disposizione della squadra: per impegno e talento meriterebbero di giocare sempre».
Il difensore poi fa le carte del campionato: «È molto tosto, anzi, posso dire con sicurezza che è più difficile dei Dilettanti, visto che ci sono meno under da dover impiegare. L'avversaria meglio attrezzata per contenderci la vittoria finale mi sembra il Sansovino, ma - prosegue - se giocheremo sempre concentrati, partita dopo partita, supportati dal fondamentale appoggio dei nostri tifosi, la promozione non ci sfuggirà. La Pistoiese non si merita questa categoria, e ognuno di noi ha il dovere di contribuire a rilanciarla». Chiusura sul match di domani a Barberino: «Non dobbiamo guardare la classifica e prendere sottogamba l'avversario. Ogni partita ha una sua storia, quindi non possiamo permetterci alcun tipo di errore. Ovviamente, scenderemo in campo per vincere, sperando di rischiare meno rispetto a ieri».
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