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Pistoiese avanti, ma che fatica

Giulio Corsi
Mano? Non mano? Nella foto di Lorenzo Gori ogni dubbio è fugato: il rigore c’era Ma il Quarrata ne reclama uno anche per sè per un fallo analogo avvenuto pochi minuti prima Alla fine il match ha registrato anche 4 ammonizioni e 2 espulsioni tutte per il Quarrata
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Mano? Non mano? Nella foto di Lorenzo Gori ogni dubbio è fugato: il rigore c’era Ma il Quarrata ne reclama uno anche per sè per un fallo analogo avvenuto pochi minuti prima Alla fine il match ha registrato anche 4 ammonizioni e 2 espulsioni tutte per il Quarrata

Prendiamo quel poco di buono che questo derby ha regalato e guardiamo al campionato: il passaggio del turno e i primi 2 gol di Rojas per la Pistoiese, lo spirito da lottatori per il Quarrata. Per il resto da salvare c'è poco. E non è un caso che nel dopogara, nel recinto degli spogliatoi, si sentano solo urla: quelle di Di Stefano contro i suoi e quelle di Seghi contro i fischi che hanno deciso il match.

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QUARRATA. Prendiamo quel poco di buono che questo derby ha regalato e guardiamo al campionato: il passaggio del turno e i primi 2 gol di Rojas per la Pistoiese, lo spirito da lottatori per il Quarrata. Per il resto da salvare c'è poco. E non è un caso che nel dopogara, nel recinto degli spogliatoi, si sentano solo urla: quelle di Di Stefano contro i suoi e quelle di Seghi contro i fischi che hanno deciso il match.

La rabbia di Di Stefano - inaspettata dopo una vittoria - si scatena contro un gruppo che ha sbagliato tantissimo e che spesso ha peccato in fase di costruzione, con giocatori (Di Stefano jr, Paolicchi, Giunta su tutti) che hanno forzato troppo il possesso del pallone, con altri (Rojas) che hanno sbagliato cose elementari (due gol già confezionati), con altri ancora (Rosso) apparsi fuori dagli schemi. Soprattutto si scatena contro un gruppo che è sembrato non giocare insieme e che pur in superiorità numerica per un tempo e mezzo non ha dominato e non ha dimostrato tutta quella differenza che ci si aspetterebbe tra una squadra che deve vincere il campionato e una che deve salvarsi.

La rabbia di Seghi invece si scatena contro i fischi del direttore di gara, anzi contro «i fischi della Pistoiese che ha arbitrato la gara» - come sottolinea il mister giallorosso - fischi che hanno incanalato il match: prima un rigore non concesso al Quarrata per (presunta) mano di Calanchi, poi sul ribaltamento di fronte un rigore concesso alla Pistoiese (che c'era tutto, come si vede dalla foto qua sopra) e l'immediata espulsione di Verdi per proteste.

I due episodi in effetti hanno segnato una partita che era iniziata con la novità in casa arancione di un 4-4-2, con Vendrame all'esterno destro della linea difensiva e il debutto di Panepinto (il migliore, sia in fase di interdizione che di costruzione), e uno speculare schieramento del Quarrata partito con ben 7 under. Ma nonostante le opposte dichiarazioni della vigilia sulla voglia di passare il turno, il Quarrata iniziava mordendo i polpacci mentre la Pistoiese mostrava un volto soft. Non era un caso che la prima vera occasione fosse dei locali: triangolazione Marini-Barbato-Cutrullà col diagonale di quest'ultimo respinto da Stefanacci.

La Pistoiese reagiva e al 23' Elmi accendeva l'azione decisiva: recupero sulla fascia sinistra, affondo, cross per Rojas e pregevole incornata dell'argentino deviata miracolosamente da Vegni. Dal calcio d'angolo, nasceva una mischia in area, con mano di un difensore quarratino. C'era? Non c'era? La foto dice di sì. Ma la questione animava gli animi e Verdi si prendeva il cartellino rosso. Dal dischetto Rojas firmava l'1-0 e così il Quarrata si trovava in due minuti in inferiorità numerica e di risultato. Ma la superiorità non cambiava i toni del match ed erano i giallorossi ad avere nuovamente una grand'occasione con Barbato il cui tiro plastico impegnava seriamente Stefanacci (37'). Nella ripresa Di Stefano faceva esperimenti, schierando un 3-5-2 dopo aver tolto Vendrame e messo Elmi a destra, e poi tornando al 4-4-2 con Breschi indietro a destra. Si evidenziava bene Panepinto e anche Bencistà, ma il Quarrata continuava ad avere più foga. Al 14' però ci pensava Rojas a chiudere la partita a tu per tu col portiere.

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