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Fatta la finanziaria Porte aperte ai nuovi azionisti
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PRESIDENTI. Il sindaco Berti e Bonechi, presidenti di Us e HoldingHabemus la holding. Dopo una serie infinita di rinvii ieri mattina dallo studio del notaio Lorenzo Zogheri è uscita la fumata bianca che ha sancito la nascita della finanziaria incaricata di raccogliere quote e soci che poi confluiranno nell'Us Pistoiese 1921 srl. Il nome è tutto un programma: Holding Arancione.
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PISTOIA. Habemus la holding. Dopo una serie infinita di rinvii ieri mattina dallo studio del notaio Lorenzo Zogheri è uscita la fumata bianca che ha sancito la nascita della finanziaria incaricata di raccogliere quote e soci che poi confluiranno nell'Us Pistoiese 1921 srl. Il nome è tutto un programma: Holding Arancione.
Si tratta di una società a vita limitata, che venerdì 30 ottobre (a meno di proroghe) cesserà i battenti. Per quella data è stato infatti deciso di stoppare l'aumento di capitale tramite la sottoscrizione di nuove quote aperta a chiunque voglia entrare a far parte dell'Us Pistoiese.
Per diventare azionisti arancioni si potrà versare da un minimo di cinquemila euro a un massimo di ventimila. Una quota massima decisamente bassa, che se da un lato eviterà la concentrazione di azioni nelle mani di pochi, dall'altro potrebbe convincere molti imprenditori pistoiesi a entrare. Succederà? È quello che spera il sindaco Berti insieme ai suoi collaboratori. Il primo cittadino esporrà stamani nel dettaglio nella sala del Gonfalone il progetto per la nascita definitiva della nuova società arancione.
Per adesso sono cinque - come nelle previsioni - i soci fondatori della holding. Anche se i nomi sono diversi, almeno in parte, da quelli sussurrati in un primo momento: ci sono gli imprenditori Luciano Bozzi e Orazio Ferrari, c'è Pino Di Sario, ex dirigente arancione negli anni Ottanta, il dirigente del Capostrada Luca Fontana, e poi Fabio Fondatori, capo di gabinetto del sindaco, la cui presenza è ovviamente un chiaro segnale dell'amministrazione di credere in questa operazione. Presidente del consiglio di amministrazione è stato nominato il commercialista Andrea Bonechi, consiglieri lo stesso Fondatori e Vittorio Soldi.
La nascita della finanziaria, annunciata in un primo momento per metà agosto e più volte rinviata, è un passaggio fondamentale per l'aumento di capitale tramite sottoscrizione di quote pubbliche. Holding Arancione comprerà le quote attualmente detenute dal sindaco e diventerà proprietaria dell'Us Pistoiese 1921. Tra domani e giovedì dovrebbe avvenire l'iscrizione al registro delle imprese, dopo di che sarà possibile a coloro che sono attratti dall'idea di diventare azionisti arancioni acquistare le quote.
Si tratta di una società a vita limitata, che venerdì 30 ottobre (a meno di proroghe) cesserà i battenti. Per quella data è stato infatti deciso di stoppare l'aumento di capitale tramite la sottoscrizione di nuove quote aperta a chiunque voglia entrare a far parte dell'Us Pistoiese.
Per diventare azionisti arancioni si potrà versare da un minimo di cinquemila euro a un massimo di ventimila. Una quota massima decisamente bassa, che se da un lato eviterà la concentrazione di azioni nelle mani di pochi, dall'altro potrebbe convincere molti imprenditori pistoiesi a entrare. Succederà? È quello che spera il sindaco Berti insieme ai suoi collaboratori. Il primo cittadino esporrà stamani nel dettaglio nella sala del Gonfalone il progetto per la nascita definitiva della nuova società arancione.
Per adesso sono cinque - come nelle previsioni - i soci fondatori della holding. Anche se i nomi sono diversi, almeno in parte, da quelli sussurrati in un primo momento: ci sono gli imprenditori Luciano Bozzi e Orazio Ferrari, c'è Pino Di Sario, ex dirigente arancione negli anni Ottanta, il dirigente del Capostrada Luca Fontana, e poi Fabio Fondatori, capo di gabinetto del sindaco, la cui presenza è ovviamente un chiaro segnale dell'amministrazione di credere in questa operazione. Presidente del consiglio di amministrazione è stato nominato il commercialista Andrea Bonechi, consiglieri lo stesso Fondatori e Vittorio Soldi.
La nascita della finanziaria, annunciata in un primo momento per metà agosto e più volte rinviata, è un passaggio fondamentale per l'aumento di capitale tramite sottoscrizione di quote pubbliche. Holding Arancione comprerà le quote attualmente detenute dal sindaco e diventerà proprietaria dell'Us Pistoiese 1921. Tra domani e giovedì dovrebbe avvenire l'iscrizione al registro delle imprese, dopo di che sarà possibile a coloro che sono attratti dall'idea di diventare azionisti arancioni acquistare le quote.
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