Italia
MEMORIAL
La notte dei campioniIl "Vannucci" incorona chi ama la città
Lapo Balli
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A sinistra Vannino Vannucci all’arrivo di Marcello LippiUna parata di campioni nei vivai Vannucci di Piuvica. Così tanti personaggi famosi a Pistoia non se ne vedevano da tempo
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PISTOIA. Una parata di campioni nei vivai Vannucci di Piuvica. Così tanti personaggi famosi a Pistoia non se ne vedevano da tempo.
La decima edizione del "Memorial Franca e Moreno Vannucci", che si è svolta in grande stile lunedì sera a Piuvica nei vivai della Vannucci Piante, è stata una passerella di ospiti noti che andavano dalla politica allo sport, dall'imprenditoria al giornalismo.
Tutti presenti per ricordare Moreno e Franca Vannucci e per rendere omaggio a Pistoia, città che è rimasta nel cuore di chi ci ha vissuto e di chi semplicemente l'ha vista solo di passaggio.
«Per me - ha ricordato il ct della Nazionale Marcello Lippi, attardato da un incidente stradale sull'autostrada che l'ha costretto alla fila - Pistoia resta sempre nel cuore ed è un piacere tornarci. Sia perché ritrovo volentieri vecchi amici sia perché professionalmente mi ha dato tanto. A Pistoia, da giocatore, ho vinto un campionato conquistando la promozione in serie A e a Pistoia ho mosso i primi passi da allenatore».
Un sentimento condiviso da tanti altri ospiti illustri come Nedo Sonetti che ha ricevuto il premio alla carriera. «Nella carriera di ogni allenatore - ha affermato Sonetti - ci sono delle tappe fondamentali, che non si scordano, e per me Pistoia è una di queste».
Per non parlare di Andrea Agostinelli, uno che a Pistoia ha festeggiato una promozione in serie B e poi, l'anno successivo, la salvezza nel campionato cadetto.
«Ho dei grandi ricordi - ha commentato Agostinelli - delle stagioni che ho trascorso qui a Pistoia. Sono rimasto in contatto con tante persone trovando un ambiente davvero straordinario».
Ma Pistoia è una città che desta simpatia anche a chi ci è stato solo di passaggio, come hanno confermato tra gli altri le parole del presidente dell'Eni Poli, dell'ex giocatore della grande Inter Bruno Bolchi (che in provincia c'è tornato di casa) e del mister Allegri.
La decima edizione del "Memorial Franca e Moreno Vannucci", che si è svolta in grande stile lunedì sera a Piuvica nei vivai della Vannucci Piante, è stata una passerella di ospiti noti che andavano dalla politica allo sport, dall'imprenditoria al giornalismo.
Tutti presenti per ricordare Moreno e Franca Vannucci e per rendere omaggio a Pistoia, città che è rimasta nel cuore di chi ci ha vissuto e di chi semplicemente l'ha vista solo di passaggio.
«Per me - ha ricordato il ct della Nazionale Marcello Lippi, attardato da un incidente stradale sull'autostrada che l'ha costretto alla fila - Pistoia resta sempre nel cuore ed è un piacere tornarci. Sia perché ritrovo volentieri vecchi amici sia perché professionalmente mi ha dato tanto. A Pistoia, da giocatore, ho vinto un campionato conquistando la promozione in serie A e a Pistoia ho mosso i primi passi da allenatore».
Un sentimento condiviso da tanti altri ospiti illustri come Nedo Sonetti che ha ricevuto il premio alla carriera. «Nella carriera di ogni allenatore - ha affermato Sonetti - ci sono delle tappe fondamentali, che non si scordano, e per me Pistoia è una di queste».
Per non parlare di Andrea Agostinelli, uno che a Pistoia ha festeggiato una promozione in serie B e poi, l'anno successivo, la salvezza nel campionato cadetto.
«Ho dei grandi ricordi - ha commentato Agostinelli - delle stagioni che ho trascorso qui a Pistoia. Sono rimasto in contatto con tante persone trovando un ambiente davvero straordinario».
Ma Pistoia è una città che desta simpatia anche a chi ci è stato solo di passaggio, come hanno confermato tra gli altri le parole del presidente dell'Eni Poli, dell'ex giocatore della grande Inter Bruno Bolchi (che in provincia c'è tornato di casa) e del mister Allegri.
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