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Quel pugno in faccia a Stokes e la favola della semifinale Ncaa
Il play è stato il colpo a sorpresa di Pistoia Una mano fatata da tre
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PISTOIA. È stato il colpo a sorpresa del mercato estivo della Carmatic. Il giocatore scelto per il ruolo di play è rimasto segreto fino al giorno della sua firma: si era parlato di Boyette, di Dowdell, ma in dirittura d'arrivo è spuntato Tony Skinn, ventiseienne nigeriano proveniente dai Gravelines Dunkerque. Ma chi è questo personaggio a cui Moretti ha deciso di affidare la cabina di regia ma anche quella dell'motività?
La sua passione per il basket è iniziata frequentando il Blinn Junior College in Texas, prima di trasferirsi nel Maryland ad Hagerstown: qui non ha avuto esperienze con la palla a spicchi, ma ha studiato per arrivare alla laurea breve necessaria per trasferirsi in Virginia, alla George Mason University. Con la maglia dei Patriots si è ritagliato il proprio spazio per tre stagioni, dimostrando di essere comunque un valido playmaker e nell'annata 2005/06 ha preso parte alle final four Ncaa, un po' a sorpresa visto che da sempre quell'università era considerata una delle più deboli dell'intero panorama americano. Fu sospeso per una partita dopo aver dato un pugno a Loren Stokes (passato per un mese anche in LegaDue ad Imola) di Hofstra University nella finale di Conference.
Nell'estate 2006, poi, decide di tentare l'avventura europea e nel luglio fu messo sotto contratto dal Roanne (ProA francese). Con la società transalpina, però, nacquero subito problemi di tipo organizzativo e Skinn fu tagliato. Trovandosi senza squadra, pensò di andare a farsi le ossa nella D-League americana ma dopo qualche mese capì che era meglio ritornare di qua dall'oceano e riuscì a strappare un contratto con il Kk Spalato in Croazia. Rendimento ottimo, ma qualcosa non va (sembra dal punto di vista economico) e allora nuova fuga destinazione, ancora una volta, Francia e più precisamente al Clermont-Ferrand dove chiuse la stagione 2006/07 e vi trascorse anche quella successiva.
Nell'estate 2008, poi, l'approdo al Dunkerque dove ha conquistato il sesto posto finale in ProA. Su di lui ci sono alcuni video su YouTube dove si vedono le sue migliori giocate. Predilige il gioco veloce, è un ottimo bombardiere da tre punti e non disdegna nemmeno una notevole pressione sul portatore di palla in fase difensiva. Insomma, questo è Tony Skinn. Adesso il campo ci farà vedere se sarà l'uomo giusto per il salto di qualità della Carmatic, magari insieme a Tamar Slay.
La sua passione per il basket è iniziata frequentando il Blinn Junior College in Texas, prima di trasferirsi nel Maryland ad Hagerstown: qui non ha avuto esperienze con la palla a spicchi, ma ha studiato per arrivare alla laurea breve necessaria per trasferirsi in Virginia, alla George Mason University. Con la maglia dei Patriots si è ritagliato il proprio spazio per tre stagioni, dimostrando di essere comunque un valido playmaker e nell'annata 2005/06 ha preso parte alle final four Ncaa, un po' a sorpresa visto che da sempre quell'università era considerata una delle più deboli dell'intero panorama americano. Fu sospeso per una partita dopo aver dato un pugno a Loren Stokes (passato per un mese anche in LegaDue ad Imola) di Hofstra University nella finale di Conference.
Nell'estate 2006, poi, decide di tentare l'avventura europea e nel luglio fu messo sotto contratto dal Roanne (ProA francese). Con la società transalpina, però, nacquero subito problemi di tipo organizzativo e Skinn fu tagliato. Trovandosi senza squadra, pensò di andare a farsi le ossa nella D-League americana ma dopo qualche mese capì che era meglio ritornare di qua dall'oceano e riuscì a strappare un contratto con il Kk Spalato in Croazia. Rendimento ottimo, ma qualcosa non va (sembra dal punto di vista economico) e allora nuova fuga destinazione, ancora una volta, Francia e più precisamente al Clermont-Ferrand dove chiuse la stagione 2006/07 e vi trascorse anche quella successiva.
Nell'estate 2008, poi, l'approdo al Dunkerque dove ha conquistato il sesto posto finale in ProA. Su di lui ci sono alcuni video su YouTube dove si vedono le sue migliori giocate. Predilige il gioco veloce, è un ottimo bombardiere da tre punti e non disdegna nemmeno una notevole pressione sul portatore di palla in fase difensiva. Insomma, questo è Tony Skinn. Adesso il campo ci farà vedere se sarà l'uomo giusto per il salto di qualità della Carmatic, magari insieme a Tamar Slay.
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