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Ufficiale: Tamar Slay è biancorosso

Ufficiale: Tamar Slay è biancorosso

L'identikit del coach. "Un'ala piccola con tanti punti e grande atletismo"

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PISTOIA. Con l'ingaggio di Tamar Slay, ufficializzato ieri, è schizzato a mille l'entusiasmo della tifoseria biancorossa. Il finale di mercato è stato sicuramente col botto. E ora è partito tra gli appassionati il countdown al raduno del 18 agosto. A scaldarlo ancora di più Paolo Moretti. Che lascia intendere che Slay sa bene che il suo compito non sarà fare la stella, ma dovrà fare della nuova Carmatic un firmamento.

Il coach è entusiasta, ringrazia direttore sportivo e società per lo «sforzo fatto» ed ha già parlato con Slay, che sarà a Pistoia il 18 agosto per iniziare con i compagni la preparazione.
«I ringraziamenti non sono di circostanza - dice col sorriso sulle labbra l'allenatore biancorosso - ma i soci hanno fatto uno sforzo notevole. Lui aveva un contratto importante garantito che ha rescisso lasciando diversi soldi. Noi d'altro canto abbiamo fatto un'offerta importantissima». Moretti continua: «Slay cercava un posto dove ritrovare la continuità di rendimento e gli ho detto che Pistoia è l'ideale perché è un ambiente carico di entusiasmo con un pubblico molto vicino alla squadra. Mi è sembrato molto contento. Con una battuta pensando alla categoria e al suo curriculum, gli ho detto che per lui è un passo indietro per farne 3 avanti».

Moretti ha stimolato ancor più il giocatore, cucendogli addosso l'abito del trascinatore ma non solo nelle cifre. «Ha grande talento - continua il coach biancorosso - e una spiccata facilità nel fare punti, segnando in tanti modi. È eclettico e ha doti atletiche tali da poter giocare anche da ala forte. Ma ha anche un grande spirito di squadra e mi ha confermato che verrà per essere al servizio dei compagni. Potrà e dovrà far aumentare il livello di qualità del resto del gruppo. E' ciò che ci aspettiamo e lui è contento di questo ruolo».
Moretti conferma che Slay, tiratore veloce ma anche arpionatore di rimbalzi, sarà il "tre" e completerà il pacchetto degli esterni.

Nessun utilizzo più vicino ai tabelloni insomma nonostante i suoi kg e cm lo facciano pensare? «Slay è un'ala piccola - precisa il coach della Carmatic - e adora giocare da ala piccola. Certo che può essere impiegato anche da ala forte, in Israele per esempio ha giocato sempre da quattro. Ma non lo predilige perché lui è essenzialmente un giocatore di talento. Nel nostro campionato spesso e volentieri c'è la tendenza di abbassare i quintetti nei minuti finali e lì potrebbe anche essere impiegato più vicino ai tabelloni».

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