Toscana
pistoia sport
Slitta la sentenza del Tar E intanto per l'Us 1921 la serie D si allontana
Giulio Corsi
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Nella foto grande il presidente della Figc Abete Qua sopra il sindaco Berti, presidente dell’Us 19212 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ancora nulla di definito sulla sorte del calcio per la prossima stagione a Pistoia. Se da una parte è appeso ad un filo il destino dell'Ac Pistoiese che ha visto discutere ieri il suo ricorso al Tar contro l'esclusione dai campionati professionistici (la sentenza si conoscerà solo oggi), dall'altra la nascente Us Pistoiese, così come la Sambenedettese, pare oramai quasi certamente destinata al campionato di Eccellenza.
Ieri davanti al Tar del Lazio si è presentato l'avvocato Edoardo Chiacchio, insieme ai colleghi Michele Cozzone e Francesco Di Ciommo, per sostenere la validità della fideiussione presentata in Lega al momento dell'iscrizione, depositando anche a garanzia un assegno circolare di 100mila euro. A loro si è contrapposta la Lega Pro, il Coni e la Figc, che hanno sostenuto invece che la fideiussione non è bancaria, come richiesto dalle norme di iscrizione, e che l'assegno depositato in udienza è fuori dai termini previsti. Dunque, una situazione di estrema incertezza, come dimostra la lunghezza della camera di consiglio. «Non sappiamo ancora nulla - sostiene l'avvocato Chiacchio, raggiunto al telefono in serata -.
La sentenza probabilmente sarà domani (oggi, ndr). In caso di mancato accoglimento del ricorso avevamo chiesto in via conciliativa la possibilità di iscrizione alla serie D, ma ci è stato risposto che non ci sarà concessa, in quanto in sindaco di Pistoia non si sarebbe espresso in maniera lusinghiera nei confronti della società. Decideranno i dirigenti, ma credo che non siano interessati ad un campionato che non sia nazionale. Ci è stato riferito anche che, sia la Us Pistoiese che la Sambenedettese, non saranno ammesse alla serie D». E la notizia, anche se non ancora ufficilizzata dalla Figc e dalla Lega Dilettanti, risulta anche da fonti di San Benedetto del Tronto. L'incontro che ci sarebbe stato nei giorni scorsi tra Abete e Tavecchio avrebbe dato proprio queste indicazioni. Oggi scade il termine per le società non ammesse tra i professionisti (Avellino, Pisa, Treviso, Venezia, Sambenedettese e Pistoiese) per presentare la docomentazione idonea all'iscrizione. Ma in federazione sarebbe prevalso il principio della discesa di 2 scalini: per la Pistoiese, quindi, dovrebbe essere Eccellenza. Anche se il sindaco proverà fino in fondo a trasformarla in serie D.
Ieri davanti al Tar del Lazio si è presentato l'avvocato Edoardo Chiacchio, insieme ai colleghi Michele Cozzone e Francesco Di Ciommo, per sostenere la validità della fideiussione presentata in Lega al momento dell'iscrizione, depositando anche a garanzia un assegno circolare di 100mila euro. A loro si è contrapposta la Lega Pro, il Coni e la Figc, che hanno sostenuto invece che la fideiussione non è bancaria, come richiesto dalle norme di iscrizione, e che l'assegno depositato in udienza è fuori dai termini previsti. Dunque, una situazione di estrema incertezza, come dimostra la lunghezza della camera di consiglio. «Non sappiamo ancora nulla - sostiene l'avvocato Chiacchio, raggiunto al telefono in serata -.
La sentenza probabilmente sarà domani (oggi, ndr). In caso di mancato accoglimento del ricorso avevamo chiesto in via conciliativa la possibilità di iscrizione alla serie D, ma ci è stato risposto che non ci sarà concessa, in quanto in sindaco di Pistoia non si sarebbe espresso in maniera lusinghiera nei confronti della società. Decideranno i dirigenti, ma credo che non siano interessati ad un campionato che non sia nazionale. Ci è stato riferito anche che, sia la Us Pistoiese che la Sambenedettese, non saranno ammesse alla serie D». E la notizia, anche se non ancora ufficilizzata dalla Figc e dalla Lega Dilettanti, risulta anche da fonti di San Benedetto del Tronto. L'incontro che ci sarebbe stato nei giorni scorsi tra Abete e Tavecchio avrebbe dato proprio queste indicazioni. Oggi scade il termine per le società non ammesse tra i professionisti (Avellino, Pisa, Treviso, Venezia, Sambenedettese e Pistoiese) per presentare la docomentazione idonea all'iscrizione. Ma in federazione sarebbe prevalso il principio della discesa di 2 scalini: per la Pistoiese, quindi, dovrebbe essere Eccellenza. Anche se il sindaco proverà fino in fondo a trasformarla in serie D.
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