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«Sono qui per andare ai playoff»

Elisa Pacini
Tamar Slay contro Rozic in una sfida di Eurolega
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Tamar Slay contro Rozic in una sfida di Eurolega

L'ala cresciuta a Varese parla già del suo inserimento: con Toppo mi troverò alla grande

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PISTOIA. L'entusiasmo di coach Moretti lo ha convinto a scegliere Pistoia come anno del riscatto dopo una stagione con più ombre che luci. A dirlo è lui stesso: Matteo Canavesi da Varese, nuova ala forte della Carmatic. Capelli ritti, brillante all'orecchio destro, accento che non tradisce l'origine lumbard parla poco ma chiaro.

E per la prima volta quest'anno pronuncia una parolina che nessuno in via Fermi aveva ancora osato pronunciare, memori delle dichiarazioni azzardate dell'ultima stagione. «Spero di arrivare ai playoff con questa squadra - è l'esordio, "soft", di Canavesi -. Nella prossima Legadue per adesso vedo tre, quattro squadre una spanna sopra ma le altre sono tutte lì. Il coach mi ha dato una grossa carica quando abbiamo iniziato la trattativa e sono molto contento di aver fatto questa scelta».

Attenzione: non leggete nelle parole di Canavesi solo il classico entusiasmo giovanile. Perché l'ala - reduce dalla parentesi azzurra ai Giochi del Mediterraneo - compirà 23 anni due giorni dopo il raduno biancorosso fissato il 18 agosto, ma non è affatto un esordiente, anzi esperienza ne ha da vendere.

Cresciuto nelle giovanili varesine con le quali ha vinto tre scudetti, ha già alle spalle una promozione in LegaDue con Castelletto Ticino, la militanza nelle Nazionali Under e quattro stagioni nella sorprendente Montegranaro di Pillastrini tra LegaDue e A1.
A Pistoia Cavanesi è deciso a riprendersi quel posto al sole che negli ultimi tempi, tra problemi fisici e la storta stagione romagnola, ha perso. «Personalmente mi aspetto una stagione migliore di quella passata - dice Canavesi - in cui voglio giocare bene, prima che giocare tanto. Naturalmente ho voglia di mettermi in mostra ma non sono un giocatore che pensa solo a sè. Sono contento se vince la squadra a prescindere di come ho giocato io. L'importante sono i risultati del gruppo».

Non conosce personalmente tutti i componenti della nuova Carmatic, ma è sicuro che con Toppo ci sarà compatibilità. «Lo conosco bene - continua la nuova ala biancorossa, che vestirà il numero 19 -. Fiorello è un giocatore più interno di me mentre io gioco anche fuori dal perimetro. Sul mio modo di giocare, sulle mie caratteristiche Moretti si è sentito più volte con Pillastrini che mi conosce molto bene». Ma anche Canavesi non avuto problemi a trovare persone che gli mettesserro una parola buona su Pistoia, dal suo amico Andrea Cinciarini che quest'anno è tornato a Montegranaro per provare a tutti gli effetti l'A1, al decano Oscar Chiaramello che nella città marchigiana è una specie di istituzione nonostante quest'anno a quasi 40 anni abbia salutato la massima serie per divertirsi a Recanati in serie B.

A dare il benvenuto al neo biancorosso, c'erano il vicepresidente Ivo Lucchesi, il consigliere Daniele Sabatini e il direttore sportivo Giulio Iozzelli. «Matteo è stato uno dei giocatori che dall'inizio ci ha indicato Paolo Moretti - dice il diesse - quando la trattativa è andata in porto siamo stati molto soddisfatti perché è un tassello importante del reparto lunghi. Per la costruzione del gruppo italiano abbiamo puntato sulle motivazioni e siamo certi che lui vorrà riscattarsi dalla stagione di Imola».

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