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La Lega Dilettantigela altre speranze:sarà Eccellenza

Saverio Melegari
Tuci e Berti (con lo sponsor Vannucci)
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Tuci e Berti (con lo sponsor Vannucci)

Sarà Serie D o Eccellenza? Il dilemma, presumibilmente, sarà risolto oggi, ma i precedenti dell'ultimo decennio e la posizione della Lega Dilettanti fanno propendere per la seconda ipotesi.

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PISTOIA. Sarà Serie D o Eccellenza? Il dilemma, presumibilmente, sarà risolto oggi, ma i precedenti dell'ultimo decennio e la posizione della Lega Dilettanti fanno propendere per la seconda ipotesi. Quindi triplo salto carpiato all'indietro degno della migliore Tania Cagnotto: dalla Seconda Divisione a quella che, di fatto, è la prima categoria regionale. Epilogo davvero difficile da digerire.
Ieri mattina è stata formalmente costituita la nuova società che si chiamerà Us Pistoiese 1921 srl ed ha come unici azionisti, al momento, il sindaco Renzo Berti e l'assessore allo sport Mario Tuci.
Tuci, che nel pomeriggio ha incontrato a Roma il commissario della Lega Dilettanti Carlo Tavecchio, si dimostra comunque possibilista che il nuovo sodalizio possa essere iscritto alla serie D.
«Ho trovato tanta attenzione - dice l'assessore - da parte della lega alla nostra situazione e puntiamo al massimo campionato dilettantistico, anche per la tradizione storica di questo sport a Pistoia, con i trascorsi in serie A. Il nostro desiderio l'abbiamo espresso ai dirigenti presenti, adesso vedremo quello che succederà oggi quando si riunirà il consiglio direttivo che si occuperà dei ripescaggi e al massimo in serata sapremo in quale serie sarà ammessa l'Us Pistoiese». Oggi 31 luglio è il termine ultimo per presentare domanda d'iscrizione ai campionati dilettantistici e, per starci dentro, sono necessari 300mila euro iniziali, 31mila di fideiussione e 18mila di iscrizione. Ma il lato economico non sembra preoccupare più di tanto. «Negli ultimi giorni - continua Tuci - ho ricevuto diversi segnali di attenzione da parte degli imprenditori locali e anche della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Adesso, però, è giunto il momento di far vedere con atti concreti quello che è stato dimostrato a parole». Insomma, ancora poche ore e sapremo ufficialmente in quale campionato sarà impegnata la Pistoiese del futuro, sempre che non venga accettato il ricorso al Tar della vecchia società capeggiata da Bortolotti, ma tutto lascia presagire di no. «Voglio rassicurare i tifosi - conclude Tuci - che nè io nè il sindaco non lasceremo niente di intentato per far vivere ancora il calcio a Pistoia. Non si può escludere nessuna strada, anche formule collettive di partecipazione all'interno della società con più imprenditori rappresentati». Il futuro è ancora in divenire, ma il derby contro il Quarrata Olimpia sembra oramai alle porte.

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