Il dolore
pistoia sport
Squarcio di luce sulla Pistoiese
Riccardo Agostini
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Fulvio Formigli ai tempi in cui era a CecinaIl livornese Formigli sarà il secondo di Tosi Ma sul fronte stipendi tutto ancora tace
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PISTOIA. Un altro giorno di silenzio sul futuro della Pistoiese. Qualche voce su sviluppi positivi, che cozza però contro il muro di gomma che è stato issato in via Venturi, interrotto da qualche frase carpita furtivamente nelle stanze della sede arancione. Squarci di luce, nella notte più profonda. Saranno quelli decisivi? Intanto il tempo corre. Ora si contano le ore, non più i giorni, che mancano all'ultima scadenza. La prima tappa sulla strada dell'iscrizione è già domani, quando la Covisoc darà il suo responso sulla bontà della documentazione allegata alla domanda d'ammissione al campionato.
Da questo punto di vista la Pistoiese deve assolutamente riuscire a presentare le liberatorie firmate dai gicatori, anche se potrebbe ovviare a questo problema inviando le matrici degli assegni circolari intestati agli atleti, oppure le ricevute dei bonifici bancari a copertura degli stipendi fino al 30 aprile.
Oltre a queste deve provvedere al deposito della fideiussione di 100mila euro a garanzia per tutta la stagione, prevista dal regolamento di Lega. Questi i primi adempimenti da depositare per iscrivere la Pistoiese al campionato. Il ritardo nella presentazione di queste due certificazioni comporta una penalizzazione di almeno 2 punti nella quale la compagine arancione è già incorsa. Si partirà insomma da meno 2. Ma si partirà?
Ad un certo punto ieri pomeriggio si erano diffuse voci secondo le quali pareva che la situazione finanziaria della Pistoiese fosse giunta a felice conclusione. Lo stesso assessore Tuci confermava di aver parlato in mattinata col presidente Bortolotti: «L'ho sentito determinato, mi ha detto che avrebbe avuto alcuni incontri e che era ottimista». Addirittura in serata si era sparsa anche la voce di una presentazione per oggi dei nuovi sponsor per la prossima stagione. Ma conferme ufficiali non ne arrivavano. Tutti si auguravano chiaramente che il presidente Roberto Bortolotti riusisse a trovare al più presto le risorse per iscrivere la Pistoiese. «Stiamo lavorando», continuava a sostenere dalla sede lui, chiuso nell'ufficio del settore giovanile.
L'impressione è tuttavia che una piccola luce si riesca a vedere. Anche perché accanto al nuovo diesse Simeoni sembra stia nascendo anche la struttura tecnica che affiancherà Tosi per la prossima stagione. Il ruolo di allenatore in seconda e colleboratore più stretto del mister dovrebbe essere affidato a Fulvio Formigli, già suo vice a San Marino. Anche lui proveniente dal settore giovanile del Livorno dove hanno lavorato fianco a fianco in passato. Se è stato deciso anche il viceallenatore, è la riflessione logica, significa che il progetto va avanti. Il dubbio però nasceva dal fatto che dai giocatori a ieri non arrivavano conferme sulla convocazione per le liberatorie. Mister Tosi tuttavia in serata si diceva pronto a partire. «Non vedo l'ora - dice - di iniziare quest'avventura, anche se i tempi cominciano ad allungarsi. Sono ottimista e pieno di voglia di lavorare». In questi giorni, Marco Tosi dovrebbe essere a Pistoia per i primi sopralluoghi delle strutture che dovrà utilizzare per la prossima stagione. Lo stadio, i campi di allenamento, la palestra, preparare il ritiro e tutte le cose che servono per una puntigliosa visione dei luoghi di lavoro.
Ora tocca al presidente Roberto Bortolotti mettere in campo tutte le sue forze per dare il via alla stagione, poi sarà messa in piedi una struttura a partire dal direttore sportivo Daniele Simeoni al tecnico Marco Tosi, al suo vice Fulvio Formigli, in grado di portare avanti il lavoro al meglio.
Da questo punto di vista la Pistoiese deve assolutamente riuscire a presentare le liberatorie firmate dai gicatori, anche se potrebbe ovviare a questo problema inviando le matrici degli assegni circolari intestati agli atleti, oppure le ricevute dei bonifici bancari a copertura degli stipendi fino al 30 aprile.
Oltre a queste deve provvedere al deposito della fideiussione di 100mila euro a garanzia per tutta la stagione, prevista dal regolamento di Lega. Questi i primi adempimenti da depositare per iscrivere la Pistoiese al campionato. Il ritardo nella presentazione di queste due certificazioni comporta una penalizzazione di almeno 2 punti nella quale la compagine arancione è già incorsa. Si partirà insomma da meno 2. Ma si partirà?
Ad un certo punto ieri pomeriggio si erano diffuse voci secondo le quali pareva che la situazione finanziaria della Pistoiese fosse giunta a felice conclusione. Lo stesso assessore Tuci confermava di aver parlato in mattinata col presidente Bortolotti: «L'ho sentito determinato, mi ha detto che avrebbe avuto alcuni incontri e che era ottimista». Addirittura in serata si era sparsa anche la voce di una presentazione per oggi dei nuovi sponsor per la prossima stagione. Ma conferme ufficiali non ne arrivavano. Tutti si auguravano chiaramente che il presidente Roberto Bortolotti riusisse a trovare al più presto le risorse per iscrivere la Pistoiese. «Stiamo lavorando», continuava a sostenere dalla sede lui, chiuso nell'ufficio del settore giovanile.
L'impressione è tuttavia che una piccola luce si riesca a vedere. Anche perché accanto al nuovo diesse Simeoni sembra stia nascendo anche la struttura tecnica che affiancherà Tosi per la prossima stagione. Il ruolo di allenatore in seconda e colleboratore più stretto del mister dovrebbe essere affidato a Fulvio Formigli, già suo vice a San Marino. Anche lui proveniente dal settore giovanile del Livorno dove hanno lavorato fianco a fianco in passato. Se è stato deciso anche il viceallenatore, è la riflessione logica, significa che il progetto va avanti. Il dubbio però nasceva dal fatto che dai giocatori a ieri non arrivavano conferme sulla convocazione per le liberatorie. Mister Tosi tuttavia in serata si diceva pronto a partire. «Non vedo l'ora - dice - di iniziare quest'avventura, anche se i tempi cominciano ad allungarsi. Sono ottimista e pieno di voglia di lavorare». In questi giorni, Marco Tosi dovrebbe essere a Pistoia per i primi sopralluoghi delle strutture che dovrà utilizzare per la prossima stagione. Lo stadio, i campi di allenamento, la palestra, preparare il ritiro e tutte le cose che servono per una puntigliosa visione dei luoghi di lavoro.
Ora tocca al presidente Roberto Bortolotti mettere in campo tutte le sue forze per dare il via alla stagione, poi sarà messa in piedi una struttura a partire dal direttore sportivo Daniele Simeoni al tecnico Marco Tosi, al suo vice Fulvio Formigli, in grado di portare avanti il lavoro al meglio.
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