Il Tirreno

Pistoia

Corsa contro il tempo per le liberatorie. Oggi è l’ultimo giorno per pagare i giocatori

Scelto il ds: è Simeoni

<strong>LIVORNESE </strong>Marco Tosi 49 anni nuovo allenatore della Pistoiese (manca solo la firma) Tra le sue caratteristiche una gran capacità di lavorare con i giovani dopo gli otto anni passati nel settore giovanile del Livorno
◗
LIVORNESE Marco Tosi 49 anni nuovo allenatore della Pistoiese (manca solo la firma) Tra le sue caratteristiche una gran capacità di lavorare con i giovani dopo gli otto anni passati nel settore giovanile del Livorno

Intanto Tosi si presenta: «Sono un allenatore molto ambizioso, ho una gran voglia di fare bene»

3 MINUTI DI LETTURA






di Riccardo Agostini
PISTOIA. Oggi è il giorno decisivo per la firma delle liberatorie. Un atto indispensabile per l'iscrizione entro i termini del regolamento. Se le liberatorie non dovessero essere firmate dai giocatori, la Pistoiese potrebbe incorrere in una penalizzazione per il prossimo campionato. Dunque, un passo importante, anzi decisivo. Tutti i giocatori si ritroveranno in sede per riscuotere e poi firmare. Della cosa si sta occupando in prima persona il presidente Bortolotti. I tempi sono stretti e il regolamento e la Covisoc sono inflessibili.
Ieri proprio li presidente Roberto Bortolotti era in sede per sistemare la questione dei pagamenti. Insieme a lui c'era il nuovo direttore sportivo Daniele Simeoni, che ha incontrato alcuni giocatori nel palazzo di Sant'Agostino per parlare delle liberatorie, ma l'incontro decisivo è stato rimandato ad oggi, quando a Pistoia tornerà la maggior parte degli atleti che quest'anno hanno vestito la casacca arancione. Dunque la giornata si prospetta come decisiva. E pure campale. Il pagamento e la firma delle liberatorie rappresentano in qualche modo la chiusura della vecchia annata culminata con la retrocessione e l'inizio del nuovo ciclo.
A Daniele Simeoni sarà affidata la gestione del settore tecnico. Un direttore sportivo che proviene dal Rovigo - dove ha ricoperto anche il ruolo di direttore generale -. La società veneta in questa stagione è retrocessa dalla Seconda divisione alla serie D. Anche nella passata stagione non aveva avuto miglior fortuna retrocedendo sempre dalla Seconda divisione ai playout contro il Castelnuovo, ma alla fine venne ripescata.
Ma il nuovo direttore sportivo è anche un ex calciatore. Centrocampista che nella sua carriera ha militato nel Rimini ed in altre società adriatiche. Un giovane dirigente insomma, con un bel po' di esperienza già maturata nel ruolo.
Confermato, invece, come avevamo anticipato ieri, l'ingaggio di Marco Tosi, anche se lui, giustamente, ribadisce come aveva detto ieri che non c'è ancora la firma sul contratto.
Si tratta di un allenatore abituato a lavorare con i giovani, vista anche la lunga esperienza nel vivaio del Livorno. «Ma non solo con i giovani - aggiunge lui - anche con giocatori più esperti. Basta che la squadra sia competitiva».
L'incontro decisivo tra Tosi e Bortolotti c'è stato alcuni giorni fa. «Ho parlato - dice il nuovo tecnico - con il presidente e con alcuni suoi collaboratori, qualche giorno fa a Pistoia. Ci siamo incontrati, siamo andati a cena. Abbiamo discusso anche della possibilità di fare domanda di ripescaggio, in quanto la Pistoiese è la prima della lista. Sarebbe bello - sorride - poter iniziare con una bella promozione».
Si presenta come un allenatore molto ambizioso, Tosi. «Sono ambizioso - sottolinea - perché sono comunque ai primi passi in questa professione. Ma ho molta voglia di fare bene, come mi è capitato fino ad oggi, sia a Potenza che a San Marino. Mi dispiace solo per Massa, dove non ho nemmeno iniziato a lavorare». Ma ha un esempio al quale ispirarsi. «Sono molto vicino - afferma Tosi - alla filosofia di Walter Mazzarri. Un allenatore livornese come me - anche se lui esattamente è di San Vincenzo -, con il quale ho lavorato. Sono un estroverso, ma in campo sono meticoloso, puntiglioso come lui».
Insomma, è quasi tutto pronto. Anche se non c'è ancora stata la presentazione, trapelano i nomi della nuova struttura. Ieri, il presindente Roberto Bortolotti, dopo essere stato in sede, ha incontrato l'assessore allo sport del Comune, Mario Tuci. Manca solo l'atto formale fondamentale. La firma sulle liberatorie dei giocatori per gli stipendi fino al mese di aprile. Sono ore decisive, per non incorrere in una penalizzazione che costituirebbe davvero un brutto inizio, e finalmente per voltare pagina da un'annata disgraziata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze