Il dolore
Non sarà chiesto il ripescaggio
La società ha assicurato ai vecchi giocatori che gli stipendi saranno pagati entro il 26
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PISTOIA. Domani sarà il giorno della presentazione della nuova proprietà della Pistoiese. Dopo la firma del passaggio delle quote tra la famiglia Braccialini e il nuovo patron Roberto Bortolotti avvenuto venerdì scorso, la nuova proprietà dovrebbe finalmente incontrarsi con la città. Un ritardo dovuto probabilmente agli adempimenti che la società deve fare in vista dell'iscrizione al campionato e che anche ieri hanno tenuto impegnato tutto il giorno a Pistoia Bortolotti. Quali sono le idee del nuovo patron arancione e dei suoi soci per la prossima stagione lo capiremo al momento della presentazione di domani, quando la nuova società dovrà scoprire le carte. Si saprà allora con quali programmi e con quali persone la presidenza Bortolotti vorrà affrontare la nuova stagione. Una cosa per ora sembra certa: non si chiederà il ripescaggio.
La società infatti non pensa di presentare la richiesta formale alla Lega per tornare in C1 in caso di società che non possano essere iscritte.
Obiettivamente il ripescaggio comporterebbe un esoso esborso finanziario. La fideiussione richiesta è infatti superiore al milione di euro. Si ripartirà comunque dalla Seconda. Ma quello che conta sono i programmi di rilancio espressi in questi giorni attraverso comunicati stampa, fatti giungere alla stampa pistoiese dalla sede della ditta bolognese che ha rilevato il sodalizio arancione. Seguendo tali linee-guida pare di capire che la società che guiderà la Pistoiese dopo l'era Braccialini, ha l'intenzione di rinnovare molto e di puntare, secondo quanto ha detto, anche sul settore giovanile. Ma questo si capirà e potrà essere svelato solo dopo la presentazione della nuova gestione che verrà fatta appunto domani. In un primo momento si era parlato di una conferenza stampa indetta per la giornata di lunedì, cioè ieri, poi tutto è stato rinviato a domani.
D'altra parte la trattativa è stata lampo e tempo per agire ce n'è stato davvero poco. Serve dunque probabilmente un po' di tempo in più per mettere a punto tutto ciò che serve entro il fatidico 26 giugno, quando dovranno essere presentate le liberatorie relative al pagamento delle spettanze contrattuali ai giocatori, fino al mese di aprile. Insieme a questo - entro la fine del mese - dovrà essere anche depositato in Lega l'assegno circolare per l'iscrizione. Tutto ciò prima che si incorra in una penalizzazione. Intanto, alcuni dei giocatori sono stati avvisati che entro il termine stabilito saranno corrisposti gli stipendi arretrati. Gli appuntamenti, però, non sono stati ancora fissati. Alcuni di loro sono in partenza per le vacanze, oppure sono già partiti, e dovranno lasciare una delega a qualcun altro. Entro 4 giorni comunque dovranno essere saldati. Gli sportivi arancioni però aspettano con ansia la presentazione di domani, per capire le gambe sulle quali dovrà camminare il nuovo programma della società. Soprattutto, quali saranno le persone che gestiranno il settore tecnico della Pistoiese.
(R.A.)
La società infatti non pensa di presentare la richiesta formale alla Lega per tornare in C1 in caso di società che non possano essere iscritte.
Obiettivamente il ripescaggio comporterebbe un esoso esborso finanziario. La fideiussione richiesta è infatti superiore al milione di euro. Si ripartirà comunque dalla Seconda. Ma quello che conta sono i programmi di rilancio espressi in questi giorni attraverso comunicati stampa, fatti giungere alla stampa pistoiese dalla sede della ditta bolognese che ha rilevato il sodalizio arancione. Seguendo tali linee-guida pare di capire che la società che guiderà la Pistoiese dopo l'era Braccialini, ha l'intenzione di rinnovare molto e di puntare, secondo quanto ha detto, anche sul settore giovanile. Ma questo si capirà e potrà essere svelato solo dopo la presentazione della nuova gestione che verrà fatta appunto domani. In un primo momento si era parlato di una conferenza stampa indetta per la giornata di lunedì, cioè ieri, poi tutto è stato rinviato a domani.
D'altra parte la trattativa è stata lampo e tempo per agire ce n'è stato davvero poco. Serve dunque probabilmente un po' di tempo in più per mettere a punto tutto ciò che serve entro il fatidico 26 giugno, quando dovranno essere presentate le liberatorie relative al pagamento delle spettanze contrattuali ai giocatori, fino al mese di aprile. Insieme a questo - entro la fine del mese - dovrà essere anche depositato in Lega l'assegno circolare per l'iscrizione. Tutto ciò prima che si incorra in una penalizzazione. Intanto, alcuni dei giocatori sono stati avvisati che entro il termine stabilito saranno corrisposti gli stipendi arretrati. Gli appuntamenti, però, non sono stati ancora fissati. Alcuni di loro sono in partenza per le vacanze, oppure sono già partiti, e dovranno lasciare una delega a qualcun altro. Entro 4 giorni comunque dovranno essere saldati. Gli sportivi arancioni però aspettano con ansia la presentazione di domani, per capire le gambe sulle quali dovrà camminare il nuovo programma della società. Soprattutto, quali saranno le persone che gestiranno il settore tecnico della Pistoiese.
(R.A.)
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