Sorpresa: Braccialini contatta Righi
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Massimiliano Braccialini presidente uscente della PistoieseLa conferma da parte dell’ex socio della Massese: mi hanno cercato, li ho fatti parlare con i miei uomini
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PISTOIA. È partita la trattativa con Salvatore Righi. Dopo che l'imprenditore napoletano aveva formalizzato una proposta di acquisto, valutata troppo bassa dai Braccialini nei mesi scorsi, ieri è stato contattato per riavviare la trattativa.
«Sono stato contattato - afferma Salvatore Righi - proprio oggi (ieri, ndr) dai rappresentanti della società per riprendere la trattativa. Ho quindi messo i commercialisti di Braccialini in contatto con il dottor Vincenzo Fogliamanzillo, mio commercialista, per esaminare le carte». L'ammissione dell'imprenditore del settore della ristorazione dimostra che è ancora interessato a rilevare la società arancione, nonostante la retrocessione.
«Una volta valutata la situazione - ammette Righi - formuleremo le nostre proposte. Insomma, da ieri stiamo di nuovo trattando». Dunque, all'arco dei commercialisti, dottor Iozzelli e dottor Franceschi, incaricati della cessione della Pistoiese dalla famiglia Braccialini, si aggiunge una nuova freccia. Nella conferenza stampa avevano accennato ad alcune espressioni di interesse che erano arrivate sulla loro scrivania. Espressioni di interesse non troppo convinte, se a questo punto si sono sentiti in dovere di chiamare in causa Salvatore Righi. Ora, però, che la trattativa è instaurata i tempi stringono per salvare la Pistoiese. Se occorresse più tempo del previsto per arrivare ad un accordo, oppure se dovesse farsi vivo qualche altro interlocutore, cosa accadrebbe? La già nota cordata pistoiese in attesa di un interlocutore serio, di un leader, potrebbe nel frattempo farsi carico della sopravvivenza della società, in attesa del passaggio di mano. Quindi, qualcosa si muove introno alla società arancione. Nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, dovrà essere trovata una soluzione, altrimenti la Pistoiese potrebbe scomparire dal panorama del calcio nazionale.
(R.A.)
«Sono stato contattato - afferma Salvatore Righi - proprio oggi (ieri, ndr) dai rappresentanti della società per riprendere la trattativa. Ho quindi messo i commercialisti di Braccialini in contatto con il dottor Vincenzo Fogliamanzillo, mio commercialista, per esaminare le carte». L'ammissione dell'imprenditore del settore della ristorazione dimostra che è ancora interessato a rilevare la società arancione, nonostante la retrocessione.
«Una volta valutata la situazione - ammette Righi - formuleremo le nostre proposte. Insomma, da ieri stiamo di nuovo trattando». Dunque, all'arco dei commercialisti, dottor Iozzelli e dottor Franceschi, incaricati della cessione della Pistoiese dalla famiglia Braccialini, si aggiunge una nuova freccia. Nella conferenza stampa avevano accennato ad alcune espressioni di interesse che erano arrivate sulla loro scrivania. Espressioni di interesse non troppo convinte, se a questo punto si sono sentiti in dovere di chiamare in causa Salvatore Righi. Ora, però, che la trattativa è instaurata i tempi stringono per salvare la Pistoiese. Se occorresse più tempo del previsto per arrivare ad un accordo, oppure se dovesse farsi vivo qualche altro interlocutore, cosa accadrebbe? La già nota cordata pistoiese in attesa di un interlocutore serio, di un leader, potrebbe nel frattempo farsi carico della sopravvivenza della società, in attesa del passaggio di mano. Quindi, qualcosa si muove introno alla società arancione. Nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, dovrà essere trovata una soluzione, altrimenti la Pistoiese potrebbe scomparire dal panorama del calcio nazionale.
(R.A.)
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