Esteri
Pistoia, strada groviera e fossi ostruiti a Sarripoli: scatta la petizione
I residenti: manca la manutenzione, alto rischio di incidenti. Intanto Giusti (Pd) annuncia un’interpellanza per le condizioni della viabilità all’Orsigna
PISTOIA. «Le buche a volte le tappano con del catrame a freddo. Poche giornate di pioggia e siamo punto e a capo. Ma è sopratutto la scarsa manutenzione delle fossette laterali a non consentire alle acque di defluire verso il sistema fognario. Tutto si riversa in strada: acqua, ghiaino, sassi. E gli ammortizzatori delle auto sono sempre a rischio».
Piero Capponi è tra i residenti di Sarripoli che un paio di settimane fa ha deciso di apporre la propria firma alla petizione promossa in paese per chiedere la messa in sicurezza dei tre chilometri di strada, via Sarripoli e Brocchi, che da Gello portano alle abitazioni. Diverse decine di firme che, fino a ieri, non avevano sortito effetto. «Nessuno ci aveva risposto – commenta – fino a ieri, quando ho deciso di denunciare pubblicamente la situazione sui social e a mezzo stampa». Quella di via Sarripoli e Brocchi è la situazione comune a tante strade di periferia, di campagna, collina e montagna dopo i mesi di pioggia. «Ma non solo – aggiunge Capponi – sicuramente la piovosità incide sulla scarsa tenuta del materiale bituminoso messo per rattoppare le buche, ma qui c’è sopratutto un problema di scarsa manutenzione dei fossi. Avremmo bisogno di tornare al tempo degli stradini comunali, che purtroppo non ci sono più». Qualcosa, comunque, deve essere fatto, chiedono i residenti di Sarripoli. La strada che porta al paese, nella prima fascia pedecollinare della città, è un groviera. Presi dall’esasperazione, alcune settimane fa, dei residenti si sono fatti promotori di una petizione.
«Mi ha chiamato stamani (ieri, ndr) la consigliera Capecchi (Francesca, ndr). Mi ha detto che la prossima settimana verrà a fare un sopralluogo con dei tecnici. Quello che diciamo noi residenti è che non basta buttare del catrame. Per evitare situazioni di pericolo, peraltro già presenti, è necessario un piano di rifacimento».
Quello dei fossi, delle cunette delle strade di collina sarà anche al centro di un’interpellanza in un prossimo consiglio comunale da parte del consigliere Matteo Giusti, capogruppo del Pd. «Chiunque in queste settimane, salendo da Pracchia, sia arrivato fino a Orsigna, si sarà reso conto di come sono messe le cunette lungo le strade. Avevo già chiesto all’assessore diversi mesi fa un intervento straordinario, perché di questo c’era bisogno. Oggi, dopo settimane di pioggia, non c’è una goccia d’acqua che vada dove dovrebbe andare».
Gli interventi, costanti, di manutenzione, non sono, afferma Giusti, importanti solo per la regimazione delle acque, ma diventano strategici per la lotta al dissesto idrogeologico. «Salendo queste strade troviamo tanti punti con transenne, piccole frane e smottamenti che potrebbero diventare, con il tempo, pericolosi. Porterò in consiglio un’interpellanza. Voglio capire come sono andati i confronti con i cittadini e con gli uffici, e dove sono andate a finire le risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria».
