Pistoia, truffa del falso carabiniere a un’anziana: arrestati in flagranza due sedicenni
Bloccati dopo la segnalazione di un passante, avevano con sé i monili in oro appena sottratti a un’ultraottantenne raggirata con una telefonata che annunciava una falsa emergenza familiare. Indagini in corso su possibili altri colpi
FIRENZE Due sedicenni, arrivati da fuori Toscana, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di aver messo a segno una truffa con il metodo del falso carabiniere ai danni di una donna ultraottantenne. Decisiva, ancora una volta, la segnalazione di un cittadino che ha notato i movimenti sospetti dei due ragazzi in una zona residenziale e ha chiamato il 112.
Quando la pattuglia li ha fermati, i militari hanno subito rilevato il nervosismo dei giovani. La perquisizione ha confermato i sospetti: addosso a uno dei due è stata trovata una quantità consistente di monili in oro, mentre dal telefono dell’altro sono emersi messaggi che indicavano con precisione l’indirizzo appena visitato.
I carabinieri hanno così raggiunto l’abitazione segnalata, trovando l’anziana in stato di forte agitazione. La donna ha raccontato di aver ricevuto poco prima la telefonata di un sedicente maresciallo che le aveva prospettato una grave emergenza familiare, convincendola a consegnare i preziosi a un giovane presentatosi alla porta.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. I due sedicenni, su disposizione della procura per i minorenni di Firenze, sono stati trasferiti in un centro di prima accoglienza. Proseguono le indagini per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane.
