Il Tirreno

Pistoia

Il progetto

Dalle Piastre un Natale diverso: niente panettone, ecco la colomba. Come nasce l’idea e i motivi

di Carlo Bardini
Giulia Bai dell’Accademia con la colomba
Giulia Bai dell’Accademia con la colomba

I promotori dell’iniziativa: il ricavato finanzierà la ristrutturazione dell’ex cinema Italia

3 MINUTI DI LETTURA





LE PIASTRE. A sentire l'Accademia della Bugia delle Piastre, sembra che la colpa sia del cambiamento climatico. Ma la causa non è ancora appurata. Sta di fatto che quest'anno, sulle tavole natalizie delle famiglie italiane, ci sarà una sorpresa davvero straordinaria. Non il panettone tradizionale, bensì la “colomba di Natale”. Avete letto bene. E nella stranezza, ce ne sta una seconda. Questo piccolo volatile porterà anche una fialetta con il ghiaccio del 1966. Quello originale.

Come nasce

«Il cambiamento climatico ha conseguenze anche sulle tradizioni e, così, l'arrivo delle colombe pasquali è anticipato di qualche mese. Da quest'anno sulle tavole italiche – spiega il Magnifico Rettore Emanuele Begliomini – sarà possibile gustare la "colomba di Natale". Dalla tradizionale forma di colomba e dal gusto di panettone, con ben 101 grammi di bontà, il dolce ibrido è stato brevettato dai mastri boscaioli della Valle del Reno». E così, per il momento solo in alcuni locali del pistoiese, il “popolo italico” potrà acquistare la colomba di Natale con un piccolo contributo di 9 euro. «Tutti possono averla – specifica Begliomini – Basta consegnare un contributo minimo di nove euro nelle tasche accademiche. E per convincervi abbiamo intaccato le nostre riserve di ghiaccio d'epoca. I primi 1000 acquirenti avranno in omaggio una fiala di ghiaccio del 1966, messo in una provetta lo scorso agosto».

L’idea

Le Piastre, con la sua “Accademia della Bugia” non poteva che inventarsi anche il “dolce bugiardo”. E la raccomandazione è quella di non perdersi questa prelibatezza prenotando il dolce bugiardo. Un'invenzione gustosa per il palato che nasce dalla fantasia degli Accademici piastresi che ha visto la disponibilità della “Pasticceria LP3” di crearla e la mente fervida di Raffaele Mollica per aver ideato la stupenda etichetta. Con uno scopo preciso, quello di aiutare a finanziare la ristrutturazione dell'Ex Cinema Italia. «È stata una idea nata – aggiunge Begliomini – per incuriosire il pubblico e cercare di avere contributi per portare avanti i lavori dell'ex cinema Italia che sarà trasformato in una struttura polifunzionale. I lavorio all'edificio riprenderanno da gennaio con la parte di muratura».

«La gente quando vede questo dolce – spiegano Alessandra Vannetti del Bar Nazionale di Pistoia e Gabriele Pluma, del ristorante-cozzeria Pluma di Pistoia – rimane alquanto stupita ed è indotta al sorriso. Noi gli spieghiamo lo scopo e di chi è stata l'idea, anche perché l'Accademia della Bugia è conosciuta». Ci sono vari modi per acquistare la “colomba di Natale”. Il primo è rivolgersi all'indirizzo email accademiabugia@gmail.com., il secondo è quello di recarsi nei locali che si sono resi disponibili a tenere lo strano dolce, ed il terzo rivolgersi a qualche accademico di vostra conoscenza. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Economia e lavoro
Servizi

Bollette luce, da settembre sconto fino a 60 euro: chi ne ha diritto e come ottenerlo

di Redazione web
Turismo: le nostre guide