Sicurezza
Tutor sulla Statale Porrettana tra Capostrada e il 44° Parallelo
La ditta sta posizionando gli impianti che entreranno in funzione dopo i collaudi Multe per chi supererà la velocità media nel tratto compreso tra i due apparecchi
PISTOIA. In molti, transitando lungo la via Porrettana, hanno visto la telecamera e parte dell’impianto ancora coperto da un sacco nero. Il Comune sta installando, tramite una ditta specializzata, il sistema di rilevamento tutor che coprirà una distanza di circa sette chilometri tra Capostrada (all’altezza del Legno rosso) e il 44° Parallelo.
Il tutor, a differenza di alcune informazioni incontrollate e piene di apprensione apparse sui social, non è ancora attivo e non lo sarà fino ad anno nuovo. Sono infatti necessari i tempi tecnici per il collaudo, con i controlli necessari a capire se il sistema fotografa bene le targhe e se le velocità sono rilevate correttamente.
Non è possibile indicare ancora il giorno esatto in cui entreranno in funzione, precisa Alessio Bartolomei, assessore comunale alla mobilità urbana e metropolitana. Indicativamente a gennaio.
Un sistema di controllo chiesto - e temuto - da anni, quello del tutor, e finalmente ci siamo. L’impianto, comprendente due rilevatori tutor da impiegare su entrambe le carreggiate della Statale 64 Bolognese, è stato noleggiato ricorrendo al Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa). Il canone mensile di affitto si aggira sui 5mila euro, la spesa complessiva sui 150mila. Per l’installazione è stata necessaria l’autorizzazione da parte del compartimento Anas, che ha in gestione i primi 31 chilometri della Porrettana.
Per il 2025, a livello normativo, le amministrazioni locali, si augurano che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sia riuscito a trovare una via d’uscita dopo la sentenza che chiede agli enti locali di recepire una direttiva europea sulle autorizzazioni e omologazioni dei sistemi di rilevamento della velocità. In Italia esiste, al momento, solo l’autorizzazione e una recente sentenza ha dato ragione a un automobilista che evidenziava la mancanza dell’omologa.
Ma la questione Porrettana, moto, velocità, resta, in tutta la sua drammaticità degli episodi di cronaca che si ripetono da anni e che hanno spesso come protagonisti i motociclisti, che amano in particolar modo il tracciato della Porrettana tra Pistoia e Bologna. L’ultimo incidente mortale è avvenuto a fine settembre. In una caduta dalla moto ha perso la vita Francesco Abenante, 22 anni, di Pistoia. Lungo vari tornanti sono visibili i mazzi di fiori dei motociclisti che, negli anni, hanno perso la vita sulla Statale. L’auspicio è che il tutor rappresenti un deterrente efficace. Insieme ai controlli delle forze dell’ordine ciclicamente invocati come un mantra dai residenti.
Il tutor consente un tipo di controllo automatico della velocità, come gli autovelox. Ma mentre i secondi registrano la velocità di un mezzo in un punto e in un momento specifico, il tutor misura la velocità media di percorrenza tra due punti.
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