Il lutto
Pistoia piange Giancarlo Brusoni: «Abbiamo perso un uomo giusto»
Era stato presidente dell’Anfcdg, il ricordo commosso di don Massimo Biancalani
PISTOIA. «È stato un fulmine a ciel sereno, domenica scorsa abbiamo celebrato messa assieme, abbiamo perso un uomo giusto»: così don Massimo Biancalani ricorda Giancarlo Brusoni, a lungo presidente dell’Associazione famiglie caduti e dispersi in guerra (Anfcdg). Una persona che nonostante l’età (aveva tagliato il traguardo dei 93 anni) fin da ultimo ha fatto sentire la sua presenza a ogni commemorazione e che, fervente cattolico, ha partecipato attivamente alla vita religiosa della sua comunità.
Tante, tantissime, le testimonianze di dolore che hanno accompagnato la notizia della sua morte, tra cui quelle del sindaco Alessandro Tomasi e del Cudir, il Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane del Comune di Pistoia, che si sono uniscono al cordoglio della famiglia ricordando l’impegno e la responsabilità con cui ha guidato l’Associazione famiglie caduti e dispersi in guerra. Condoglianze alla famiglia e dolore per la perdita sono state espresse anche dall’Anpi provinciale di Pistoia. Un ricordo particolare arriva anche dalla Valdinievole, dall’ex sindaco di Ponte Buggianese e custode della memoria storica dell’Eccidio del Padule, di cui a breve ricorrerà l’80ª ricorrenza, che ricorda come Brusoni non avesse mai fatto mancare la sua presenza alle cerimonie del 23 agosto.
Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, recentemente aveva sofferto la perdita della moglie Antonia, da cui era inseparabile. «Una perdita che aveva pesato molto sul suo animo – ricorda don Biancalani – la notizia della sua perdita mi da una grande tristezza. Era una persona cui ero molto legato e che mi ha dato sostegno nei momenti difficili. Era una persona di grande fede, ma non bigotta, la sua era fede sincera, di cuore, sempre attento ai valori dell’umanità e alla difesa della vita, e senza ipocrisie». La sua fede, infatti, Brusoni la manifestava anche nelle azioni, anche quando queste andavano contro a un sentire comune diffuso che, però, non rispecchiava il messaggio evangelico.
È il caso dell’accoglienza nei confronti dei migranti, portata avanti alla parrocchia di Vicofaro, e che ha portato una parte del paese ad allontanarsi dalla chiesa: «Quelle defezioni lo avevano rattristato, era evidente – prosegue don Biancalani – ma Giancarlo mi è stato sempre accanto. Era un uomo che era sempre attento al tema della giustizia, per cui aveva lottato, ai bisogni degli ultimi . Per lui era un’esigenza spirituale ed evangelica. Adesso mi consola il pensiero che potrà ritrovare la sua adorata moglie».
I funerali di Giancarlo Brusoni saranno celebrati oggi (9 agosto) alle 15 alla chiesa di San Biagio in Cascheri, con la salma che partirà dalla camera mortuaria della Croce Verde. Ai figli giungano le condoglianze della nostra redazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
