Toscana
Pistoia, Saletta Gramsci ci sono i soldi: restauro da un milione e mezzo
A breve sarà approvato il progetto esecutivo dalla giunta
PISTOIA. Non furono poche le polemiche, quando la prima amministrazione Tomasi appena insediata, tra 2017 e 2018, non inserì la già progettata riqualificazione della Saletta Gramsci nel piano degli investimenti, a maggior ragione visto che Pistoia veniva dalla nomina di capitale italiana della cultura.
Adesso, quell'intervento previsto già nel 2015 per ridare nuova vita alla saletta teatrale (di proprietà comunale ma in uso alla Fondazione Teatri di Pistoia) situata nell’ex Casa del Balilla in piazza San Francesco, si accinge ad essere realizzato.
La giunta comunale infatti approverà a breve il progetto esecutivo che nei prossimi mesi consentirà poi di procedere con la gara per l’affidamento dei lavori, dal valore din un milione e mezzo di euro e dalla durata prevista di 12 mesi.
Un importo che il Comune di Pistoia si è visto poi assegnare dal Comitato per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione. A sua volta l’amministrazione ha sborsato circa 55mila euro a supporto alla progettazione. Come spiega l’assessore ai lavori pubblici Alessandra Frosini: «L'intervento si basa principalmente sul restauro e sul recupero funzionale dell'edificio. A partire dall'adeguamento impiantistico (elettrico, meccanico e climatizzazione degli ambienti) e dalla realizzazione dell'impiantistica antincendio così da far tornare la saletta ad essere spazio di rappresentazione teatrale».
«Sono inoltre previsti - aggiunge l’assessore Frosini - il restauro e l'integrazione delle pavimentazioni in graniglia, il rinnovamento degli infissi esterni, l'adeguamento dei servizi igienici, il restauro delle facciate sul chiostro di San Francesco e sulla corte interna, la realizzazione di un volume ad uso camerini direttamente in comunicazione con lo spazio di rappresentazione teatrale (con circa 140 posti a sedere, nda), che sarà caratterizzato da una scena integrata in tutto il vano principale della saletta, e l'adeguamento di tutte le finiture degli ambienti».
L’obiettivo è rendere alla Fondazione Teatri, alla città e anche alle scuole uno spazio rinnovato.
Per rinfrescare un po’ di storia, il complesso in cui si trova la Saletta Gramsci fu eretto tra il 1927 e il 1929, su progetto degli architetti Fagnoni e Michelucci, con il nome di Casa del Balilla.
L´opera fu voluta dal podestà Bozzi e i lavori furono assegnati all´impresa Smeraldo Ambrogi, per una spesa complessiva di 666mila lire.
In seguito alla caduta del regime fascista, il complesso fu frazionato in più unità immobiliari, tutte di proprietà del Comune di Pistoia, tra cui una sede distaccata dell´istituto tecnico Pacinotti e poi del liceo Forteguerri (tuttora presente), la Saletta Gramsci e una palestra comunale.
La riqualificazione della saletta rientra tra gli interventi voluti dall'amministrazione in piazza San Francesco, insieme al restauro del monumento ai caduti, della fontana del Parterre, del Pantheon degli Uomini Illustri e delle colonne storiche intorno alla piazza, ma anche la sostituzione di alcuni alberi, la potatura di tutti gli altri e l'abbattimento delle barriere architettoniche per accedere al Parterre dal parcheggio di Porta al Borgo.l
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