Sicurezza
Pistoia, trasferimento con polemica per i banchi di piazza Duomo
Con Pistoia Blues e Giostra ambulanti spostati in San Francesco
PISTOIA. Trasferimento con polemica per i banchi degli ambulanti che, il mercoledì e il sabato, stazionano in piazza Duomo.
In concomitanza con il Pistoia Blues e con la Giostra dell’Orso, il Comune di Pistoia ha deciso di spostarli in piazza San Francesco, meglio nota a Pistoia come piazza Mazzini ma sono già in molti coloro che storcono la bocca perché non ritengono quell’area particolarmente propizia per ospitare una frazione così importante del mercato.
Gli ambulanti dovranno spostare “banco e chicchi” (come si dice a Pistoia) sabato 29 giugno, mercoledì 3 luglio, sabato 6 luglio, mercoledì 10 luglio, mercoledì 17 luglio, sabato 20 luglio, mercoledì 24 luglio, sabato 27 luglio, mercoledì 31 luglio.
Nella nuova “location”alcuni saranno posizionati in stalli già individuati, altri in nuovi punti che saranno creati per l’occasione.
I concessionari di piazza Duomo saranno convocati mercoledì 26 giugno alle 14, 30 al centro Fiere La cattedrale, in via Sandro Pertini 396, dove verranno effettuate le operazioni di scelta dei parcheggi.
A questa riunione parteciperanno il Comune di Pistoia ma anche le sigle sindacali degli ambulanti, e precisamente la Fiva Confcommercio, l’Anva Confesercenti e la Fivag Felsa Cisl.
In questa sede si prevedono scintille poiché sono molti gli operatori che avrebbero preferito o un’altra dislocazione, sempre nell’ambito del centro città, oppure un trasferimento dell’intero mercato in zona stadio, come avverrà comunque sabato 13 luglio quando gli ambulanti andranno a occupare gli stalli già precedentemente convenuti con l’amministrazione.
Questa continua migrazione dei banchi del mercato da un luogo all’altro della città viene stigmatizzata soprattutto dall’Anva Confesercenti che attualmente è in attesa di conoscere la data di discussione e il nome del giudice incaricato per esaminare il ricorso al Tar della Toscana che l’associazione ha presentato a suo tempo per opporsi alll’entrata in vigore del nuovo regolamento comunale del commercio in aree pubbliche.
Caustico contro quella che lui ritiene una vera e propria forzatura, è Maurizio Innocenti, presidente nazionale di Anva Confesercenti: «Nessuno ha da obiettare che da fine giugno e per tutto luglio, piazza Duomo diventerà come sempre lo stupendo palcoscenico del Pistoia Blues festival e della Giostra Dell’Orso. Quello che moltissimi ambulanti non tollerano è che certe decisioni vengono sempre prese sopra la loro testa senza un minimo di concertazione. In più di un’occasione e in tutte le sedi istituzionali deputate a questo scopo, abbiamo ribadito la nostra ferma contrarietà a frazionare il mercato in punti diversi della città. I mercati che funzionano sono quelli in cui i banchi si trovano vicini l’uno all’altro. Questo aiuta soprattutto il consumatore, che riesce meglio a individuare il suo commerciante di fiducia». Che poi piazza San Francesco (o piazza Mazzini) non venga particolarmente amata da molti ambulanti è ormai cosa nota, come ribadisce ancora Maurizio Innocenti: «Si tratta di un’area troppo dispersiva e troppo lontana dal luogo storico in cui, sin dal medioevo, si svolge il mercato a Pistoia. Gli unici banchi che stanno lavorando bene in questa piazza sono quelli che vendono generi alimentari o prodotti di rosticceria, agevolati magari dalla velocità con cui vengono fatti gli acquisti di questa tipologia di merce. Per coloro che invece commerciano in altri generi, l’ubicazione in questa piazza rappresenta un potenziale danno economico poiché c’é il serio rischio che qua non si riesca neppure a coprire le spese. Io personalmente non credo di spostarmi nelle date indicate perché non voglio andare incontro a giornate fallimentari». Incidentalmente quindi, il presidente di Anva Confesercenti tocca il tasto delle assenze che, come dice il regolamento comunale, saranno comunque conteggiate agli ambulanti che riterranno poco conveniente spostarsi là. Questo perché si tratta comunque di edizioni ordinarie del mercato bisettimanale. Questo aspetto fa veramente arrabbiare il presidente Anva che afferma: «Quest’area era già stata sconsigliata da molti ambulanti e adesso è il Comune che vuole imporla. Il conteggio delle assenze è penalizzante per coloro che, per libertà di impresa, decideranno di astenersi dallo spostarsi in un’area ritenuta poco produttiva».
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