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Pistoia, maestra di 43 anni muore da sola in casa: il fidanzato la trova vegliata dai cani e dai gatti
Maestra alla scuola materna a Casalguidi, nei giorni precedenti aveva manifestato un persistente malessere
PISTOIA. L’ultima a sentirla al telefono era stata un’amica, verso le quattro del pomeriggio precedente. Poi, più nulla. Nessuna risposta. Neppure al campanello di casa, quando, sempre più preoccupato, il fidanzato è andato lì per capire cosa fosse successo e, sentendo il cellulare che all’interno squillava, ha sfondato la porta d’ingresso. Trovandola riversa sul pavimento, senza vita, vegliata dai suoi due cani e dai suoi gatti.
Erano all’incirca le otto di sabato sera quando Nadia Toninelli, 43 anni, maestra di scuola materna, è stata trovata morta nella sua abitazione di via Antonelli, a Pistoia. Inutile l’intervento sul posto dell’ambulanza, il decesso risaliva già a molte ore prima, forse addirittura alla tarda serata di venerdì, visto che la donna aveva indosso solo il necessario per andare a letto (non è escluso che si fosse appena alzata e che la morte risalga al sabato mattina). In via Antonelli (all’altezza del semaforo che è all’incrocio con la Tengenziale est) è accorsa anche una Volante della questura.
Il malore dei giorni precedenti
All’interno della casa i poliziotti non hanno trovato alcun segno tale da far presente a un’aggressione, così come sul corpo della donna. E praticamente certo che a uccidere Nadia Toninelli sia stato un malore. Come raccontato agli agenti dalla cugina, nei giorni precedenti la maestra aveva manifestato i sintomi di un persistente malessere: non respirava bene, era costantemente affaticata e, in un’occasione, era anche svenuta. Su disposizione del magistrato di turno in procura, la salma è stata comunque trasportata all’obitorio dell’ospedale san Jacopo, dove sarà sottoposta a un esame esterno dal medico legale. Anche l’abitazione, per precauzione, è stata posta al momento sotto sequestro, per non compromettere le eventuali tracce qualora venisse accertato che non si è trattato di una morte per cause naturali.
Nadia Toninelli, come spiega chi la conosceva, era una persona molto riservata, e molto amante degli animali, visto che in casa (quella di via Antonelli è l’abitazione in cui vivevano i suoi genitori, entrambi scomparsi) aveva due cani e numerosi gatti. E amava molto anche i bambini. Quest’anno aveva svolto il suo ruolo di maestra alla scuola materna dell’istituto comprensivo Fermi di Casalguidi, e l’anno prossimo, su sua richiesta di trasferimento, lo avrebbe fatto al comprensivo Sestini di Agliana, dove in passato aveva già lavorato come supplente.
La tragica notizia si è subito diffusa tra le colleghe e il personale della scuola, destando un profondo dolore. A Pistoia Nadia Toninelli, oltre al fidanzato, lascia due cugine.
Massimo Donati
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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