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Pistoia, una vita dedicata ai più piccoli: addio a una famosa neuropsichiatra infantile

di Tiziana Gori

	Luisa Lupi
Luisa Lupi

Luisa Lupi era stata presidente pistoiese Unicef: il ricordo della figlia

14 maggio 2024
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PISTOIA. «Si è adoperata tutta la vita perché i diritti dei bambini fossero rispettati. Con energia, con entusiasmo, con determinazione. Intendiamo dedicarle alcuni dei nostri futuri progetti. Luisa Lupi era – afferma Maria Laura Contini, presidente del comitato provinciale Unicef – anche un’appassionata viaggiatrice. Seguiva il suo desiderio di conoscere persone diverse in tutto il globo. Diverse ma fatte della stessa umanità».

Il profondo rispetto per le persone si era concretizzato, per Luisa Lupi, in una laurea in neuropsichiatria infantile «perseguita – spiega la figlia Bettina Benvenuti – nonostante qualche ritrosia iniziale della famiglia, di umili origini».

Per oltre 30 anni la dottoressa Lupi, originaria di Castelnuovo Val di Cecina, in provincia di Pisa, è stata un punto di riferimento per l’Asl Toscana Centro. Neuropsichiatra infantile apprezzata e stimata, ha seguito centinaia di casi. «E molti di questi ragazzi – spiega la figlia, a sua volta psicologa – ora adulti, continuavano a rimanere in contatto con lei. In queste ore li sto avvisando della sua scomparsa».

Caratterizzata da una naturale riservatezza, la dottoressa Lupi aveva tenute circoscritte alla cerchia dei familiari e degli amici le notizie della malattia scoperta solo pochi mesi fa.

Si è spenta domenica all’ospedale di Careggi, dov’era ricoverata dopo un intervento chirurgico da una decina di giorni. Aveva 73 anni.

«Era andata in pensione da un paio d’anni – spiega la figlia Bettina – ma stava proseguendo l’attività con il suo ambulatorio privato e collaborava con diverse scuole d’infanzia». La dottoressa Lupi teneva frequentemente incontri nell’Area Rossa del Comune di Pistoia sulle tematiche riguardanti la sfera emotiva e psicologica della prima infanzia: «Mia madre era solita dire che un bambino basta guardarlo e osservare quello che fa per capire i suoi problemi e i suoi desideri».

Non è semplice, ma Luisa Lupi aveva dedicato la sua vita a questo. «Ho sempre visto in lei – afferma Maria Laura Contini – una grande sensibilità, specie verso i bambini in difficoltà». La sua competenza in materia l’ha portata ad accettare, nei primi anni Duemila, il ruolo di presidente del comitato Unicef. «Erano anni – spiega Contini – in cui la possibilità di proseguire nei mandati era illimitata (adesso è di due mandati da quattro anni ciascuno, ndr). Luisa è stata al vertice per oltre un decennio e tuttora, come past president, continuava ad avere un ruolo attivo nell’ideazione di nuovi progetti».

In sua memoria lasciano un ricordo i volontari e le volontarie dell’organizzazione per i diritti dei bambini: «Ci stringiamo in un abbraccio tanto forte, quanto sentito e addolorato, attorno alla famiglia di Luisa Lupi. In quanto neuropsichiatra infantile ha formato docenti, medici e altri professionisti perché tutti potessero avere gli strumenti necessari per difendere e tutelare i più piccoli. Come un'amica esperta ci ha accompagnato nella comprensione dell'ascolto dei bisogni dei ragazzi e resterà sempre una presenza fondamentale non solo per l'Unicef, ma soprattutto per l'infanzia della nostra città».

Oltre alla figlia Bettina e agli amici dell’Unicef, la dottoressa Lupi lascia l’amata nipote Greta, di 14 anni, a cui era legatissima. Il funerale si terrà stamani (martedì 14), alle 11, nella chiesa della Misericordia, in via del Can bianco.

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